Nessy Guerra
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Nessy Guerra condannata per adulterio: «Ho paura di perdere mia figlia»

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Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Gaia Bonomelli
Gaia Bonomelli

di Gaia Bonomelli

Nessy Guerra è stata condannata a sei mesi di carcere a seguito della denuncia dell’ex marito italo-egiziano Tamer Hamouda. Ora rischia di perdere sua figlia Aisha, di tre anni.

«Non me l’aspettavo, sono sconvolta. Ho paura di perdere la mia bambina. Ho paura di finire in prigione in Egitto. Non so più come fare a chiedere aiuto».

Donnemente è venuta a conoscenza degli aggiornamenti sulla vicenda di Nessy Guerra dal suo profilo Instagram, dove la ragazza ha affidato un ulteriore appello. Un messaggio in cui, come sempre, Nessy mette la faccia e chiede di essere vista e aiutata. Ma che, a differenza degli altri, ha messo tutte e tutti di fronte a ciò che sembrava impensabile: una condanna a sei anni di carcere in Egitto. Per il Paese, Nessy sarebbe colpevole di adulterio. A renderlo noto è stata anche la sua avvocata Agata Armanetti, che ha ricevuto la notizia dal consolato italiano in Egitto.

Ora cosa accadrà e a chi verrà affidata Aisha?

Abbiamo provato a contattare Nessy ma al momento non abbiamo ricevuto sua risposta.
L’ultima volta che avevamo parlato con lei, era inizio marzo, al momento della pubblicazione delle motivazioni della sentenza di condanna per adulterio. Una decisione contro cui Nessy e la sua legale avevano deciso di appellarsi. Invano.

Ora con questa condanna cresce il rischio che Nessy perda la custodia della figlia, bloccata con lei in Egitto, dove da tempo le due vivono in sistemazioni segrete per paura delle minacce dell’ex marito. Si discuterà dell’affidamento della piccola il prossimo 3 giugno.

Le parole della Farnesina

«Spero davvero che chi di competenza, il governo italiano, le istituzioni si mettano una mano sulla coscienza e ci aiutino, perché non riusciamo più ad andare avanti in questa situazione», prosegue a spiegare Nessy sui suoi social.

La Farnesina, attraverso l’ambasciata italiana al Cairo e la rete consolare al Cairo e Hurghada, ha risposto di seguire «il caso con la massima attenzione da diversi mesi, assicurando assistenza legale e protezione alla connazionale e alla figlia, oltre a varie forme di sostegno anche economico, amministrativo e personale, alla luce delle ripetute minacce denunciate dalla signora Guerra come provenienti dall’ex coniuge».

Le condanne per l’ex marito

Parallelamemte l’uomo è stato condannato in via definitiva in Italia per reati di stalking e violenza ai danni di un’altra donna.
Inoltre, ci sono più procedimenti aperti nei suoi confronti per maltrattamenti, sottrazione di minore, revenge porn per i video intimi che ha depositato alle autorità egiziane per sostenere le accuse di adulterio.

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Giornalista professionista, cofondatrice di Cronache Maceratesi. Per quattro anni è stata vice presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche, di cui è attualmente consigliera. E’ docente di corsi su giornalismo ed educazione digitale. Cura il progetto Cronache Junior che propone informazione per ragazzi e ragazze. Da anni privilegia le storie di donne e le valorizza nelle sue interviste. Si occupa di linguaggio inclusivo.

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