Annalena Benini
Annalena Benini (Foto Giulia Travaglio)

Donne che leggono: anche il Salone del libro è sempre più al femminile

Condividi:

Torino ospita l’atteso evento diretto da Annalena Benini. In aumento lettrici e autrici e pesa il fenomeno BookTok. La conferma della critica letteraria Giulia Ciarapica: «L’editoria fa sempre più attenzione ai temi femminili»

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Torino ogni anno ospita l’evento più atteso da lettrici e lettori italiani e non solo: il Salone internazionale del libro. Da oggial 18 maggio il Lingotto si riempie di libri, di voci e di nuove storie. Alla guida di questo evento che sta acquisendo sempre maggior rilievo c’è Annalena Benini, giornalista e autrice.

Una donna, quindi, che non a caso ha scelto di ispirarsi a un’altra donna – e non una qualsiasi, ma una delle maggiori esponenti della letteratura italiana del ‘900 – nella scelta del tema della trentottesima edizione. Il mondo salvato dai ragazzini sarà il fil rouge di questa edizione, ripreso dal titolo del libro di Elsa Morante pubblicato nel 1968.

Anche la lezione inaugurale sarà tenuta da un talento al femminile, Zadie Smith, scrittrice britannica di origini giamaicane che, tra l’altro, è molto attenta ai diritti delle donne, di cui parla attraverso le voci  delle protagoniste dei suoi libri, donne comuni che desiderano la libertà. 

Un Salone “al femminile” che rispecchia un mondo dell’editoriale occupato sempre di più dalle donne. Sono sui palchi, dietro le scrivanie, nelle librerie e sono anche a casa, con un romanzo tra le mani.

Numeri che parlano chiaro: in Italia le donne leggono di più

Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE), presentata a dicembre 2025 alla fiera romana Più libri più liberi, in Italia il 76% della popolazione tra i 15 e i 74 anni si dichiara lettrice o lettore (parliamo di 33,9 milioni di persone). Ma il dato che colpisce è quello relativo al genere: tra le donne, le lettrici sono l’81%, contro il 72% dei lettori tra gli uomini.

In un Paese che, com’è noto, trova a fatica il tempo di leggere (dalle 3 ore e 32 minuti settimanali del 2022, il tempo dedicato ai libri è sceso a 3 ore e 7 minuti nel 2025), le lettrici si confermano la colonna vertebrale del mercato editoriale.

I dati Istat confermano questo primato anche nelle giovani donne che prediligono il digitale, precisamente “il 35,3% delle ragazze nella fascia d’età tra i 20 e i 24 anni ha utilizzato internet negli ultimi tre mesi per leggere o scaricare libri online o ebook, rispetto al 22,6% dei coetanei maschi”. Le giovani donne, insomma, leggono su carta e su schermo.

Leggono ovunque e leggono di più.

Aumentano le lettrici, aumentano le autrici

Di pari passo, anche le autrici stanno trovando sempre più spazio nell’editoria italiana. Certo, il cammino verso i grandi premi letterari è più lento, ma anche qui qualcosa si muove. Il Premio Strega, attivo dal 1947, ha incoronato solo 12 scrittrici in ottant’anni di storia, ma uno slancio che fa ben sperare è stato riscontrato tra il 2023 e il 2024, quando hanno vinto due donne consecutivamente (rispettivamente Donatella Di Pietrantonio nel 2023 e Ada D’Adamo, premio postumo, nel 2024).

Sul fronte della produzione editoriale in senso stretto, era stata registrata qualche tempo fa un’impennata significativa, soprattutto nel genere romance: nel 2019 le donne erano autrici del 16% dei romanzi, mentre nel 2023 questa quota era salita al 40%. Un incremento di quasi il triplo in quattro anni.

Il fenomeno BookTok: le giovani donne reinventano la critica letteraria

Oltre a leggere e a scrivere, le donne scelgono, consigliano, orientano il mercato. Soprattutto in quello è conosciuto come “BookTok”, una comunità di lettori e lettrici nata su TikTok. A inizio 2025, l’hashtag #BooktokItalia aveva superato 2 miliardi di visualizzazioni. Ormai per gli editori è difficile ignorare le tendenze del BookTok: i libri che diventano virali duplicano le vendite in poche settimane. Il 60% di utenti under 25 ha dichiarato di aver acquistato almeno un libro che hanno conosciuto scrollando su TikTok.

E chi è che domina il BookTok? Secondo le analisi del Pew Research Center, le booktoker più influenti sono soprattutto giovani donne appartenenti alla generazione Z e Millennials.

Una rivoluzione già in atto: le parole di Giulia Ciarapica

«L’editoria fa sempre più attenzione ai temi che riguardano il femminile», conferma Giulia Ciarapica, scrittrice e critica letteraria di Sant’Elpidio a Mare che è ormai diventata un punto di riferimento del settore a livello nazionale. «Le donne stanno occupando ruoli di rilievo nelle case editrici: mi vengono in mente, per esempio, la nuova vice direttrice editoriale de Il Saggiatore, Federica Magro direttrice editoriale di Rizzoli, o ancora Elisabetta Sgarbi direttrice de La nave di Teseo».

Giulia Ciarapica
Giulia Ciarapica

Esiste anche una casa editrice che si occupa esclusivamente delle autrici donne, ricorda Ciarapica, si chiama Rina Edizioni e si impegna a ripubblicare le opere dimenticate delle scrittrici dell’800 e del ‘900. Anche nel territorio c’è un orgoglio tutto al femminile: la casa editrice Hacca, con sede a Matelica, è stata fondata ed è diretta da Francesca Chiappa.

Le autrici, d’altra parte, si espongono maggiormente, anche quelle più giovani. Le tematiche sono sociali e trattano i temi che più stanno a cuore alle lettrici: parlano di maternità, di corpi e amicizie, del dolore. E lo fanno con una voce che non chiede più il permesso per esistere.


La newsletter di Donnemente

Ogni martedì Donnemente arriva nella tua casella mail con le novità, le storie e le notizie della settimana. Per iscriverti clicca qui

Se invece vuoi essere aggiornata via whatsapp, clicca qui


Leggi anche:

Silvia Cotechini

Silvia Cotechini

giornalista |  Altri articoli

Classe 1994, è una giornalista di Fermo. Si è avvicinata alla professione nel 2018 e nel 2023 è diventata giornalista pubblicista. Attualmente scrive per quotidiani locali online e cura la rubrica "C'era un ragazzo" del Corriere Adriatico. Lavora anche come addetta stampa per associazioni che operano nella cultura, nel turismo e nel terzo settore. Da gennaio 2025 è caporedattrice di una web TV interamente dedicata al mondo della disabilità.

Condividi:

Forse ti interessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *