Sport come scuola di vita, Francesca Lollobrigida: «La maternità non deve essere un ostacolo»
La pattinatrice plurimedagliata, diventata un simbolo alle Olimpiadi di Milano Cortina, lancia il suo messaggio alle donne: «Se volete qualcosa, non fidatevi di chi dice che è impossibile»
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«Ho voluto dimostrare che, anche nello sport, la maternità non è un ostacolo, ma un valore aggiunto». Francesca Lollobrigida, pattinatrice sul ghiaccio plurimedagliata, è diventata un simbolo alle Olimpiadi di Milano Cortina, dove ha ottenuto due ori nel pattinaggio di velocità.
Una significativa prima volta
Non sono state le sue prime medaglie olimpiche, già a Pechino aveva conquistato un argento e un bronzo. Ma la sua vita è molto diversa da allora ed è stata lei a scegliere i tempi e i modi del cambiamento.
«Quando, dopo le Olimpiadi di Pechino ho deciso di fermarmi, per avere un figlio – ricorda – tutti erano scettici perché non era mai avvenuto, perché non credevano che sarei tornata in pista e avrei ottenuto risultati ancora migliori di prima».

È proprio nello sport che Lollobrigida ha trovato la motivazione: «La bellezza dello sport è che mette tutti sulla stessa linea, è meritocratico. Io cerco di riportare l’atteggiamento sportivo anche nella vita quotidiana. Per questo ho scelto di non rinunciare a niente, me lo ha insegnato lo sport. Nello sport nessuno mi ha regalato mai niente, tutto deve essere guadagnato con il duro lavoro personale e anche con il lavoro di squadra».
Un messaggio alle donne
«Se volete fare una cosa, non fidatevi delle persone che dicono che quella cosa sia impossibile»: Lollobrigida lancia questo messaggio alle donne dai microfoni di Donnemente.
L’abbiamo incontrata a Macerata dove ha vissuto due giornate intense e cariche di emozioni promosse dal Panathlon International Area 5, in collaborazione con il Panathlon Club di Macerata.
L’omaggio a Francesca Lollobrigida da Macerata
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere omaggio alla campionessa la cui storia personale e sportiva rappresenta un esempio straordinario di dedizione, sacrificio e attaccamento ai valori autentici della vita e dello sport.

Dopo aver ricevuto un riconoscimento in Comune, Lollobrigida si è raccontata durante la conviviale organizzata dal Panathlon Club Macerata. La mattina seguente ha incontrato gli studenti nell’aula magna dell’Ite “A. Gentili” di Macerata, dando vita a un momento di confronto particolarmente partecipato e significativo.

La campionessa ha confermato il suo messaggio: lo sport come vera scuola di vita.
«La pratica sportiva insegna ad affrontare la fatica, gli errori, le sconfitte e i momenti difficili, preparando le persone a gestire le sfide quotidiane anche al di fuori del contesto agonistico».
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Giornalista professionista, cofondatrice di Cronache Maceratesi. Per quattro anni è stata vice presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche, di cui è attualmente consigliera. E’ docente di corsi su giornalismo ed educazione digitale. Cura il progetto Cronache Junior che propone informazione per ragazzi e ragazze. Da anni privilegia le storie di donne e le valorizza nelle sue interviste. Si occupa di linguaggio inclusivo.







