Rosa Marra e Monica Sorarù
Rosa Marra e Monica Sorarù

Milano Cortina: le donne che fanno muovere i Giochi

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Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Continua il nostro viaggio a Milano Cortina, non tanto tra le campionesse in pista ma tra le donne che lavorano e che ricoprono ruoli di ogni genere. Come ci ha mostrato ieri Francesca Fant, ingegnera dei trasporti e coordinatrice alle Olimpiadi, c’è un’infrastruttura invisibile fatta di pianificazione, coordinamento e responsabilità. E in questa infrastruttura le donne hanno un ruolo chiave.

Dalla progettazione dei servizi alla gestione operativa quotidiana, professioniste della logistica stanno contribuendo in modo decisivo al funzionamento dell’Olimpiade diffusa tra città e territori montani. Due nomi raccontano bene questa presenza: Rosa Marra di Milano e Monica Sorarú di Belluno.

Dalla teoria ai numeri: progettare il movimento

Rosa Marra, laureata in Ingegneria civile, si occupa della progettazione del servizio per Autoguidovie. Il suo lavoro inizia molto prima che i mezzi si mettano in moto.

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha fornito le indicazioni relative ai flussi: atleti e atlete, staff, volontari, ospiti, pubblico. A partire da questi dati, il team di progettazione ha trasformato numeri e previsioni in un sistema concreto di mobilità mettendo insieme anche mezzi provenienti da tutta Italia. Tra loro anche il team marchigiano di Contram con il pool di Francesco Reali.

Un lavoro tecnico e minuzioso, in cui ogni incastro deve reggere. Perché dietro ogni turno c’è una persona, dietro ogni tabella c’è un servizio che deve funzionare in condizioni reali, spesso complesse.

Nel gruppo coordinato da Rosa Marra, l’apporto femminile ha significato anche qualcosa in più: equilibrio, capacità organizzativa, attenzione alla sostenibilità dei carichi di lavoro. In un contesto ad alta pressione, l’equilibrio diventa una competenza strategica.

La cabina di regia operativa

Se la progettazione è il cervello, la gestione operativa è il cuore pulsante del sistema. Qui entra in gioco Monica Sorarú, responsabile dell’ufficio movimento di Dolomiti Bus.

Monica Sorarù
Monica Sorarù

Il suo ruolo è quello di trasformare la pianificazione in realtà quotidiana: coordinare turni, mezzi, autisti, percorsi, monitorare i flussi in tempo reale e intervenire in caso di imprevisti.

In un’Olimpiade diffusa su territori montani, con distanze importanti e variabili meteorologiche da considerare, la gestione del movimento è una vera e propria cabina di regia. Ogni decisione incide su puntualità, sicurezza, qualità del servizio.

Donne nella logistica: una presenza che cambia il settore

La logistica e la gestione dei trasporti sono ambiti storicamente a prevalenza maschile, soprattutto nei ruoli tecnici e decisionali. La presenza di donne come Francesca Fant, Rosa Marra e Monica Sorarú racconta però un cambiamento in atto.

Rendere visibile questo lavoro è un modo per offrire modelli diversi, soprattutto alle ragazze che guardano ai settori tecnici e organizzativi e faticano a riconoscersi negli stereotipi.


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