Woman at the top, le 35 premiate
Sono 35 le Woman at the top premiate al gala conclusivo dell’evento “Woman at the top” organizzato da Il sole 24 ore, insieme al Financial Times, e la media partnership di SkyTG24.
Sono donne che ispirano generazioni, diventando un motore di cambiamento per abbattere gli stereotipi e guidare verso la parità di genere. È proprio in questo contesto che nasce la terza edizione di “Woman at the top”.
L’evento è stato organizzato a Milano martedì 18 novembre per celebrare la leadership femminile e le storie di tutte quelle donne che stanno costruendo il proprio futuro, abbattendo tutti gli stereotipi.
«Abbiamo ancora bisogno di modelli femminili positivi? Guardando i dati globali assolutamente sì – afferma la giornalista Nicoletta Polla Mattiot, intervistata durante la serata– Secondo i dati globali sono sempre meno le donne che scelgono lauree Stem. Il divario salariale è ancora notevole e ci vorranno 130 anni per colmarlo. Conoscere modelli femminili e premiarli è necessario».
La premiazione si è svolta durante la serata di gala, al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano. Quest’anno le donne che si sono candidate per il contest, sono state 759, fra tutte loro, sono state poi scelte, da un’apposita giuria, 35 figure femminili. che si sono particolarmente distinte nel proprio ambito professionale.

Business & Management
- Marta Bonati: Country manager di Ebury, una compagnia fintech, specializzata in pagamenti internazionali. Bonati è laureata in Economia alla Bocconi. Dopo la laurea ha conseguito nella stessa Università un Master in quantitative finance and insurance
- Elisabetta Fabri: Ceo e presidente di Starhotels Group, un gruppo privato alberghiero con trenta hotel nelle maggiori città come Londra, New York, Parigi, Firenze, Roma, Siena, Saturnia, Trieste e Vicenza. Starhotels rappresenta l’unica catena alberghiera internazionale con proprietà e gestione della stessa famiglia.
- Maria Laura Garofalo: Amministratrice delegata della Garofalo Healtcare, uno dei principali gruppi ospedalieri italiani.
Garofalo oggi è a capo di un’azienda dove il 55% del Consiglio di Amministrazione è composto da donne. Inoltre l’80% delle dipendenti del gruppo sono donne.
- Federica Minozzi: Ceo di Ceramiche Group, che si occupa di superfici in ceramica high-tech. Federica Minnozzi ha ricevuto una Laurea Magistrale honoris causa in Ingegneria Gestionale dall’Università di Modena e Reggio Emilia, conferitagli per il suo impegno nella gestione industriale.
- Francesca Polti: Presidente e amministratrice delegata del Gruppo Polti di Bulgarograsso, produttore di piccoli elettrodomestici.
Polti ha preso in mano l’azienda del padre, in affanno economico ed è riuscita a varare un piano di rientro economico, riuscendo a mantenere l’impiego a 230 dipendenti.
ESG/Welfare e CSR
- Paola Angeletti: Chief Sustainability Officer di Intesa Sanpaolo.
Angeletti ha promosso percorsi di sostenibilità, contribuendo notevolmente in un cambio culturale rilevante all’interno del settore bancario
- Pamela De Rosa: attivista per i diritti delle persone con disabilità e Cavaliera al merito della Repubblica per il suo lavoro svolto. «Che emozione incredibile ieri sera! Sono una delle vincitrici del WE Award 2025 – scrive su Instagram De Rosa – Essere selezionata tra oltre 800 candidate e far parte di questo gruppo di donne eccezionali mi riempie di un orgoglio immenso. Questo riconoscimento è la prova che la passione e la perseveranza possono davvero trasformare le sfide in una risorsa, creando un impatto positivo sulla cultura aziendale e sociale».
- Claudia Filippone: HR e direttrice dell’Ufficio Comunicazione di RINA SpA, un’azienda che si occupa di classificazione navale, che opera all’interno di diversi settori come ad esempio navigazione, mobilità e immobiliare.
Filippone prima di entrare in Rina, ha lavorato in diverse amministrazioni pubbliche come avvocata e consulente.
- Stefania Pompili: Ceo di Sopra Steria, azienda molto conosciuta per i suoi servizi digitali.
Pompili fa parte della lista delle Unstoppable Women 2025, l’elenco di donne innovative nei loro settori. «Dedico questo premio a tutte le donne, perché si ricordino che l’unico limite che possa davvero limitarle è quello che pongono a loro stesse. – le parole di Pompili, riportate su Instagram da Sopra Steria Italia – Dobbiamo avere la sana ambizione di essere determinanti, con il nostro agire, per un mondo diverso e migliore».
- Gaia Prenter: responsabile della sostenibilità di EFC (European Fotball Club) Professionista della sostenibilità , appassionata di sviluppo sociale e sviluppo sostenibile.
Innovazione
- Francesca Manni: Clinical Scientist in Philips.
Manni ha è formata in ingegneria biomedica e visione artificiale, con un focus sull’Intelligenza artificiale - Maria Bruna Olivieri, Country Manager Italia di Unieuro.
Olivieri si è laureata in Fisica Nucleare presso l’Università di Pavia, lavorando con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e con la Facoltà di Fisica di Pavia. Dal 2015 si trova in Unieuro.
- Claudia Pingue: Responsabile Fondo Technology Transfer CDP Venture Capital, uno dei più grandi gestore di Venture Capital in Italia.
Pingue, Si è laureata in Ingegneria school of Management del Politecnico di Milano, da quel momento non ha mai smesso di formarsi fino al 2018 dove ha completato un corso di formazione in venture capital all’Università della California a barkley.
- Anna Ramella: Rappresentante legale di AllStent, con cinquant’anni di esperienza nella modellazione numerica.
Ramella ha quattro anni di esperienza nella nella modellazione di stent-graft.
«Questo riconoscimento segna un traguardo importante nella mia carriera – Sottolinea Ramella su Linkedin – e rafforza il mio impegno verso nuove sfide e nuove opportunità di innovazione! Sono grato a tutti coloro che mi stanno supportando in questo percorso».
- Milena Roveda: Ceo di Gauss Fusion, un’azienda a capitale europeo nata nel 2022 con l’ambizione di costruire in 20 anni i primi impianti di energia da fusione a confinamento magnetico.
Roveda ha oltre 25 anni di esperienza internazionale nell’espansione aziendale.
Economia Sociale
- Chiara Ceretti: presidente di Spazio 3R, un atelier di sartoria artigianale, sostenibile.
«We award, We che sta per Women Excellence, ma anche per we/noi. Perché la sfida più grande quando si fa impresa sociale è passare dall’io al noi- scrive su Linkedin Ceretti – Senza le oltre 300 donne che hanno vissuto e vivono i nostri spazi/laboratori Spazio 3R non sarebbe quello che è oggi.
La sfida più grande? Continuare a offrire spazio a tante donne che hanno il coraggio di Ricominciare, sapendo che il LAVORO è lo strumento più grande di cambiamento».
- Maria Cristina Ferradini: Amministrice delegata di Amplifon, avvocata dal 1997, nel 2010 si è dedicata all’innovazione sociale e alla filantropia. Ferradini è anche membro della Social Innovation Task Force del G8
- Emanuela Olivieri: Fondatrice dell’Associazione Parkinson giovanile Roma Aps.
Nel settembre 2016 gli è stato diagnosticato il Parkinson con il quale convive fino ad oggi. Sposata e madre di tre figli.
- Mariavittoria Rava: Presidente della fondazione Francesco Rava NPH Italia ETS, che aiuta l’infazia e l’adolescenza in condizioni di disagio, ma aiuta anche mamme e donne fragili.
Rava è laureata in legge con un master in lingue straniere, dopo l’improvvisa scomparsa della sorella (di soli 26 anni) si è dedicata al mondo no profit.
- Francesca Zimatore: direttrice generale Kairos Impresa Sociale, una società under 35, a prevalenza femminile che opera a livello sociale ed educativo.
Zimatore è laureata in Filosofia all’Università degli studi di Roma Tre e tra le altre cose ha studiato per diventare operatrice antiviolenza.
Formazione e Ricerca
- Adriana Albini, scientific Advisor, dell’Istituto Europeo di Oncologia.
È la prima donna eletta all’interno del Consiglio di amministrazione dell’ American Association for Cancer research, ed è anche la prima donna italiana ad entrare all’interno del “101 woman” Un premio annuale che la BBC realizza dal 2013, dove vengono premiate le donne del XIX secolo da prendere ad esempio. Tra le vincitrici, negli anni, possiamo trovare la cantante Billie Eilish e la Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen. - Chiara Maria Cocchiara: con dodici anni di esperienza nel settore spaziale è la Senior Innovation Officer European Space Agency (Esa) .
«Essere su quel palco è il risultato di un vero lavoro di squadra , sono molto fortunato a lavorare con un gruppo eccezionale». Dichiara Cocchiara su Linkedin.
- Giorgia Coratti: ricercatrice per il Politecnico Universitario Gemelli e all’Università Cattolica del Sacro cuore.
Coratti è dottore magistrale in Scienze Cognitive e Processi Decisionali.
- Irene Nutini: ricercatrice in INFN ( Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
«Congratulazioni a tutte noi. È stato fantastico ascoltare le storie di donne forti in diversi campi durante il Gala “Women at the Top” – afferma Nutini su Linkedin – possiamo plasmare il futuro della nostra comunità, possiamo essere il cambiamento».
- Ilaria Siviero: Ricercatrice post dottorato all’Università di Verona.
Premi Speciali
- Cristina Bombassei, consigliera di Brembo e presidente dell’Aidaf (Associazione italiana delle aziende familiari) « un premio speciale che accolgo con riconoscenza e senso di responsabilità – dichiara su Linkedin Brembo – La motivazione del premio “aver contribuito a ridefinire il ruolo dell’impresa come agente di progresso sostenibile, coniugando etica, innovazione e responsabilità sociale” rappresenta un incoraggiamento a proseguire con determinazione su questa strada. Credo profondamente che le aziende possano e debbano generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale».
- Anna Flavia d’Amelio Einaudi : è consigliera delegata di Università Vita-Salute San Raffaele, Direttore Ricerca dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, Direttore Generale diFondazione Centro San Raffaele e Segretario Generale di Gruppo San Donato Foundation.
- Sabrina De Filippis, amministratrice delegata e direttrice generale del gruppo Fs logistix,«Mi tremano le mani dall’emozione mentre stringo il premio WE Award – scrive su Linkedin De Fillippis – Sento forte la responsabilità (e il privilegio) di poter essere una fonte di ispirazione per il mondo manageriale e per le future generazioni. A loro voglio dire che i sogni si realizzano con la determinazione, le competenze, la vision, i sacrifici e soprattutto tanto coraggio e tanta passione. Dedico questo straordinario premio a mia figlia, Martina, alla quale auguro di provare un giorno emozioni così intense come quelle che sto provando io, e a mio padre che sarebbe stato tanto orgoglioso di me».
- Laura Furlan: è amministratrice delegata della Società Poste Vita.
Sposata con due figli, Furlan è laureata in Economia Politica all’Università Bocconi di Milano, dopo la laurea ha intrapreso un Master in Science in Economics all’Universitat Pompeu Fabra di Barcellona. Dal 2015 entra a far parte del gruppo di Poste Italiane.
- Roberta Marcenaro: Fondatrice della IMARK Holdings, una società di consulenza e acceleratore d’impresa.
«(…) Sono stata profondamente onorata di aver ricevuto questo prestigioso premio da parte de Il Sole 24 ore e Financial Time – dichiara Marcenaro su Linkedin – La mia passione per l’industria italiana è più viva che mai, e questo riconoscimento rappresenta non solo un traguardo personale dopo 20 anni di lavoro non stop. Ma anche un invito a continuare a costruire ponti culturali tra l’Itlaia e gli Stati Uniti».
- Paola Papanicolaou: responsabile della Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo.
Papanicolaou ha maturato importanti competenze all’interno di importanti società nel campo dell’innovazione tecnologica.
- Anna Maria Poggi: è la prima donna presidente della fondazione CRT, la terza fondazione di origine bancaria italiana per entità del patrimonio.
- Antonella Sada: è responsabile Affari Pubblici, Brand, Comunicazione e Sostenibilità di DHL, con oltre trent’anni di esperienza in questo settore.
«Sono felice di aver potuto trasmettere la mia visione e onorato di aver ricevuto una menzione speciale da Il Sole 24 Ore e Financial Times nell’ambito della WomenExcellenceAward2025 , essendo una delle 35 donne premiate su 800 candidate. – Scrive su Linkedin Sada – (…) Questo premio che porta il mio nome, per me, ha una moltitudine di persone alle spalle, che mi hanno sempre sostenuto: mia figlia e mio marito per aver sacrificato il loro spazio con me, il fantastico team che ho la fortuna di guidare, la DHL».
- Giovanna Scutari: Responsabile delle Relazioni con i Media presso Aegis Media, un’agenzia che si occupa di produzione e distribuzione di contenuti radiotelevisivi.
Scutari dal 1999 è stata direttrice generale in Mindshare. Poi nel 2008 è stata direttrice generale di Opera Omnicom Group. Negli anni si è appassionata molto ai media.
- Lucia Silva: Dal 2015 è Group Chief Sustainability Officer di Assicurazioni Generali.
Per quindici anni ha lavorato per KPMG supportando moltissime aziende, è laureata in Filosofia all’Università statale di Milano. Dopo la laurea ha conseguito un master in “Governance, Business Ethics e Risk Management” presso il Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo.
I momenti del Woman at the top

Durante il Gala di presentazione a prendere la parola è stata Kerry Kennedy, presidente della Robert F. Kennedy Human Rights.
A precedere la premiazione serale al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, è stato il summit, a cui hanno partecipato studentesse e studenti di scuole e università. Hanno potuto ascoltare le voci e gli interventi di alcune delle eccellenze femminili, che grazie alla loro caparbietà, il loro talento e la loro dedizione si sono fatte largo in diversi ambiti lavorativi. Tanto nel settore pubblico che in quello privato.
Tra gli interventi autorevoli, quello della presidente del Parlamento Europeo Roberta Mestola, che ha dialogato insieme alla giornalista e conduttrice di Radio 24 Maria Latella.
A prendere la parola durante il l Summit, sono state anchedi Nadine Sorelli, capitana della Nazionale Under 23 e calciatrice della prima squadra del Milan e la vincitrice della quattordicesima edizione di Masterchef, Anna Zhang.
Insieme a loro, tante altre donne che hanno raccontato la loro storia, il loro percorso e la loro battaglia per una parità possibile, ispirando le giovani generazioni.
Una giuria d’eccezione
Le donne che hanno partecipato al contest quest’anno sono state 759, la loro candidatura è stata studiata da una giuria d’eccezione, composta da:
- Maria Anghileri, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria
- Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato e Direttore Generale Simest
- Giuseppe De Bellis, Executive Vice President Sport, News and Entertainment Sky – Direttore Editoriale SkyTg24
- Orson Francescone, Managing Director FT Live
- Anna Lambiase, Presidente CDP Venture Capital SGR
- Silvia Pavoni, Editor in Chief The Banker Financial Times Group
- Donatella Sciuto, Rettrice Politecnico di Milano
- Federico Silvestri, Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE
- Maurizia Villa, Managing Director Italia Korn Ferry
Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Macerata, ha collaborato con l’ufficio stampa di ateneo. Attualmente collabora con Cronache Junior e modera eventi.
Da tempo si dedica a studi e approfondimenti sulle questioni di genere perché crede che l’equità e la giustizia per tutte e tutti siano una conquista necessaria, ma alla base di tutto ci deve essere rispetto e cortesia. Crede fermamente che attraverso la gentilezza si possano raggiungere grandi obbiettivi. E’ appassionato di cinema, scrittura e letteratura.







