Sanae Takaichi prima presidente del Giappone: solo due donne nel suo Gabinetto
Sanae Takaichi sarà la prima donna presidente del Giappone. Il 4 ottobre, Takaichi era stata eletta capo del partito Liberal Democratico.
Una donna al potere è vero, ma che ha già dimostrato di avere idee non femministe: si è opposta alla legge che permetteva alle donne sposate di mantenere il cognome da nubili e non si hanno grandi speranze sul fatto che la nuova premier possa offrire una sponda alle donne giapponesi per conquistare posizioni nel ranking nazionale per l’equità di genere che vede il Paese molto in basso.
Takaichi è conservatrice, anzi ultraconservatrice. Ha scelto solo due donne nel proprio Gabinetto riducendo la percentuale rispetto all’esecutivo precedente. Chi pensava ad un passo in avanti nella rottura del soffitto di cristallo politico giapponese, resta con l’amaro in bocca. Ma staremo a vedere.
Chi è Sanae Takaichi
La premier fa parte dell’ala più conservatrice del partito liberal democratico. Un punto di riferimento per lei fu Shinzo Abe, l’ex Presidente giapponese, assassinato a Kashihara, l’8 luglio del 2022. È molto vicina alle idee di Margaret Thatcher.
Takaichi ha una moderata estrazione sociale, che contrasta con le tradizionali dinastie familiari che hanno occupato i posti del Partito liberal Democratico. È nata a Nara, paese di 360 mila abitanti, che fu anche una delle prime capitali del Giappone (dal 710 al 794)
Si è laureata alla facoltà di Business Administration di Kobe, un Università pubblica giapponese.
È un’appassionata batterista che ha militato anche in gruppi heavy metal ai tempi in cui era studentessa

Le idee di Sanae Takaichi
Non è considerata un femminista, in passato si oppose alla legge che permetteva alle donne sposate di mantenere il proprio cognome, si è anche opposta al matrimonio tra le persone dello stesso sesso. Attualmente il Giappone è al 118 posto su 148 nel ranking sulla parità di genere nel mondo, promosso dal world economic forum. All’interno del suo gabinetto Takaichi ha nominato solamente due donne come ministre.
Le prime parole della presidente
«Ho una visione chiara, costruire un economia forte e proteggere gli interessi nazionali del Giappone attraverso la politica estera e la sicurezza». Queste le prime parole della premier Sanae Takaichi.
La visita di Donald Trump
Il Ministero degli Affari Esteri del Giappone ha dato la notizia che il presidente americano Donald Trump si recherà dal 27 al 29 ottobre in Giappone, per incontrare la nuova presidente e per «un opportunità di rafforzare l’alleanza tra Stati Uniti e Giappone». Si legge nella nota all’interno del sito.
Come è avvenuta l’elezione di Sanae Takaichi
Dopo le dimissioni dell’ex primo Ministro Shigeru Ishiba, si è creato un caos politico in Giappone che ha previsto accordi tra i vari partiti. Proprio Takaichi è riuscita ad ottenere uno storica alleanza tra il suo partito (Pld) e quello conservatore Nippon Ishin no Kai. Dopo di che, all’interno della Camera dei consiglieri si è svolta l’assemblea plenaria, dove grazie all’accordo raggiunto Sanae Takaichi, è diventata la prima donna presidente del Giappone.
L’elezione è avvenuta al primo turno di voto, grazie al controllo parlamentare assicurato dal partito o dalla sua alleanza con Nippon Ishin (Jip), prevalendo sul candidato dell’opposizione con 237 voti, contro i 149 dell’ex premier Yoshihiko Noda, su un totale di 465 seggi della Camera bassa in Parlamento.

Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Macerata, ha collaborato con l’ufficio stampa di ateneo. Attualmente collabora con Cronache Junior e modera eventi.
Da tempo si dedica a studi e approfondimenti sulle questioni di genere perché crede che l’equità e la giustizia per tutte e tutti siano una conquista necessaria, ma alla base di tutto ci deve essere rispetto e cortesia. Crede fermamente che attraverso la gentilezza si possano raggiungere grandi obbiettivi. E’ appassionato di cinema, scrittura e letteratura.







