UnWomen: un bando per potenziare la voce delle donne
L’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile (UnWomen), insieme all’Unione Europea, ha aperto una call for proposal allo scopo di rafforzare la partecipazione politica e la leadership delle donne.
Il termine per rispondere al bando è il 10 novembre 2025 e le risorse previste per ogni singolo progetto approvato corrispondono ad una cifra compresa tra tra 45.000 e 150.000 USD.
A chi si rivolge il bando di UnWomen
Con questa proposta UN Women intende fornire finanziamenti alle organizzazioni che lavorano per raggiungere gli obiettivi della Coalizione d’azione Generation Equality sui movimenti e la leadership femminista.
Possono presentare proposte le organizzazioni della società civile (CSO) legalmente costituite, tra cui:
- ONG e reti femministe;
- organizzazioni di diritti delle donne;
- organizzazioni comunitarie e di base;
- reti giovanili e gruppi locali impegnati per l’uguaglianza di genere.

Progetti finanziabili
Il bando punta a diversi obiettivi concreti:
- Rafforzare la partecipazione politica delle donne, offrendo strumenti e formazione per prepararle a candidarsi, a partecipare ai processi decisionali e a incidere sulle politiche pubbliche.
- Sostenere reti e alleanze femminili, promuovendo mentoring, formazione e collaborazione tra donne leader.
- Favorire istituzioni più inclusive e sensibili al genere, rendendo la governance più equa, trasparente e responsabile.
- Dare voce alle giovani donne, in particolare a quelle provenienti da contesti marginalizzati o minoritari.
Il programma WYDE | Women’s Leadership, promosso da UN Women, incoraggia la collaborazione tra governi, associazioni e organizzazioni internazionali.
L’obiettivo è far nascere progetti innovativi e sostenibili, capaci di creare legami tra donne leader di diversi Paesi e di influenzare positivamente le politiche pubbliche.
Tra le attività previste ci sono:
- percorsi di formazione su leadership, politica e advocacy;
- programmi di mentoring per accompagnare le donne nei primi passi nel mondo politico;
- campagne e iniziative per promuovere una cultura politica più inclusiva;
- utilizzo di media e piattaforme digitali per diffondere i diritti politici delle donne;
- condivisione di buone pratiche per rafforzare i movimenti femministi a livello locale e internazionale.
Lo scopo finale è quello di rendere la leadership femminile visibile, valorizzata e duratura, creando le condizioni perché più donne possano entrare in politica, prendere decisioni e cambiare davvero le regole del gioco.
Digital Strategist e Social Media Manager, formatrice certificata sull’educazione digitale e su tematiche legate a libri, lettura e scrittura; blogger, fondatrice del portale mammemarchigiane.it (Premio Alumni Università degli Studi di Macerata 2024; Premio “Donna Impresa” Camera di Commercio di Macerata 2016; Golden Media Marche 2015); autrice dei saggi “Marche Stregate, viaggio nella stregoneria popolare marchigiana” e “Sani e liberi, la maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)” ; co-autrice della guida “Le Marche con i bambini”.
Ha collaborato con l'Osservatorio di Genere e scrive anche su Vitamine Vaganti, magazine dell’associazione Toponomastica Femminile, occupandosi di storia delle donne ed equità di genere. Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, Laurea quadriennale in Lettere indirizzo Moderno.







