Qualità della vita, Centro Italia a misura di donna

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Il Centro Italia è il più attento alla qualità di vita delle donne.
Ad attestarlo è stato il quinto report annuale sulla qualità della vita della donna, de Il Sole 24 Ore.
La relazione, presentata ieri, durante la diretta sul sito del quotidiano, ha fotografato la qualità di vita della donna in Italia, secondo quattordici indicatori.

Quest’anno i risultati sono stati particolarmente positivi per quanto riguarda il Centro Italia, Siena è la prima classificata per qualità della vita della donna, a seguire troviamo Firenze, prima l’anno scorso, medaglia di bronzo invece per Perugia, che conferma il buon risultato del 2024.

Bene anche le altre città del centro, con Macerata, che si trova al sesto posto, seguita da Ancona, Pesaro Urbino si trova invece al quindicesimo posto, seguita da Pisa , sedicesima, e Roma al diciannovesimo.

Leggermente peggio invece Fermo, al trentasettesimo posto e Ascoli Piceno, che si trova al trentesimo posto. Anche se comunque il bottino è positivo, e mostra come il centro Italia sia a misura di donna.

Cartina delle città italiane sulla qualità della vita della donna
Cartina delle città italiane sulla qualità della vita della donna – in rosa scuro le città che hanno il ranking migliore.

Il Caso Siena

«Il risultato positivo è frutto di un insieme di fattori – così la sindaca di Siena Nicoletta Fabio, commenta i risultati della sua città a Il sole 24 Ore –. Un’attenzione particolare ai servizi sociosanitari, molti investimenti sulla sicurezza urbana e una rete culturale molto intensa.
Ma anche qualità dell’ambiente, insieme ad un tessuto economico che vede un’ampia occupazione femminile, che concilia vita privata a lavorativa.

Io non sono l’unica sindaca donna, la presidente della mia provincia è una donna, Agnese Carletti, anche la rettrice del Magistrato delle Contrade è una donna, Benedetta Mocenni Selva.

Anche all’interno del Comune, più della metà dei dipendenti è donna, soprattutto per quanto riguarda gli incarichi di elevata qualificazione, dove le donne ricoprono il 70%.

Nel 2023 abbiamo svolto una campagna di comunicazione contro gli stereotipi di genere intitolata “Siena per la parità”.

Inoltre, diamo molta attenzione alla formazione delle giovani e dei giovani, dobbiamo preparare le future generazioni ad una forma di rispetto totale per la figura femminile, consentendo alle donne di realizzarsi tanto nella vita personale che professionale».

Siena è un esempio anche per quanto riguarda la sportività, la campionessa olimpica di scherma, Alice Volpi è di Siena, così come la campionessa mondiale di pattinaggio Sofia Chiumento o le veliste Alessandra Franchi e Giulia Galletti.

Nicoletta Fabio, sindaca di Siena
Nicoletta Fabio, sindaca di Siena

Si pensi che il codice rosa, nasce dall’intuizione di una Senese, Vittoria Doretti».

Le ultime della classe

I risultati peggiori si registrano a Sud, con Crotone ad occupare l’ultimo posto (107) della classifica, insieme a Caserta (106) e Caltanisetta (105).

«Quest’indagine ci permette di indagare le disparità di genere – afferma durante la presentazione la giornalista de Il Sole 24 Ore Michela Finizio -Ma fotografa anche il benessere femminile all’interno del nostro paese».

Cosa evidenziano i dati

«I dati hanno evidenziato un miglioramento del tasso di occupazione femminile. Che quest’anno è del 58% – racconta Finizio – Anche se ci troviamo ancora lontani dagli standard europei, in Germania la percentuale di donne occupate è del 75%.

C’è molta disparità tra Nord e Sud, anche se quest’ultima regione evidenzia una più alta presenza di imprese femminili, in particolare a Benevento».

L’indice di qualità della vita delle donne

L’indice di qualità della vita delle donne è un indice sintetico che dal 2021 punta l’attenzione sul divario di genere all’interno delle città

Il report si basa su quattrodici punti, tra i quali troviamo:

  • Tasso di occupazione
  • Imprese femminili
  • Amministratrici donne di impresa e di enti locali
  • Quota laureate
  • Gap retributivo e occupazionale

Questo indice va poi a confluire nella classifica generale dell’indice di qualità della vita, all’interno della categoria demografia, salute e società. In questa classifica, Siena occupa attualmente il ventunesimo posto. Ad essere in vetta alla classifica di quest’anno (trentaseiesima edizione) ci sono invece le città del Nord. Trento è la città dove si vive meglio, seguita da Bolzano e Udine al terzo posto.
Risalgono di posizioni Milano (ottavo posto) e Parma, che arriva decima, risalendo di sedici posizioni.

Il Report evidenzia un buon andamento delle città metropolitane, ad esempio Bologna al quarto posto, quasi sul podio e Roma (46) che risale di tredici posizioni.

Il divario tra Nord e Sud

lo studio riporta anche un ampio divario tra Nord e Sud. Ad occupare l’ultimo posto della classifica c’è Reggio Calabria (107) preceduta da Siracusa e Crotone.
Questo divario tra il Nord e il Sud è sempre stato presente in tutti i report fin dal 1990, ma il Ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo si dichiara fiducioso ««Il divario è destinato ad accorciarsi». Afferma a Il Sole 24 Ore

Ancora strada da fare

Anche se per quanto riguarda la qualità della vita della donna, le città del centro hanno mostrato un trend positivo, ce ancora molta strada da fare, le violenze perpetrate nei confronti delle donne, anche nell’Italia centrale sono ancora molte, insieme alle disuguaglianze di genere, ancora radicate. Sicuramente il Report de Il Sole 24 Ore ci restituisce una fotografia che può farci ben sperare, bisogna però continuare a migliorarsi, prendendo esempio dalle province più virtuose come Siena.

Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Macerata, ha collaborato con l’ufficio stampa di ateneo. Attualmente collabora con Cronache Junior e modera eventi.
Da tempo si dedica a studi e approfondimenti sulle questioni di genere perché crede che l’equità e la giustizia per tutte e tutti siano una conquista necessaria, ma alla base di tutto ci deve essere rispetto e cortesia. Crede fermamente che attraverso la gentilezza si possano raggiungere grandi obbiettivi. E’ appassionato di cinema, scrittura e letteratura.

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