Giulia Lucarelli
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Giulia Lucarelli, una donna negli asfalti: «Non vado in cantiere ma sono la più spregiudicata»

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«Io non vado in cantiere ma il mio lavoro è comunque fondamentale per l’azienda». Giulia Lucarelli è l’unica socia donna della Edilasfalti di Camerino.

Un settore, quello in cui opera l’azienda, che di recente ha festeggiato i 25 anni di attività che solo apparentemente esclude le donne. A dimostrarlo è proprio Giulia Lucarelli la quale ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia del marito Maurizio Zeppa subito dopo il diploma, per poi entrare a far parte della compagine societaria ed essere parte attiva nella amministrazione e nella gestione dell’azienda.

Il fatto che quello in cui opera sia un settore maschile non la scalfisce, né l’ha mai limitata: «Mi sono sempre trovata molto bene – racconta – ho sempre cercato di dare il mio apporto femminile con buon senso, nel cercare di capire quale fosse la soluzione migliore. E quando ci sono decisioni da prendere, spesso quella più spregiudicata sono io».

Giulia Lucarelli con i quattro soci dell'Edilasfalti
Giulia Lucarelli con i quattro soci dell’Edilasfalti

Una storia aziendale e di famiglia

Lucarelli si occupa della gestione amministrativa e contabile dell’azienda che opera nel settore edilizia stradale e opere pubbliche, infrastrutture, acquedotto, fognature, regimazione di fiumi, opere speciali di consolidamento e, negli ultimi anni, demolizioni per il terremoto.

«Era il 1964 quando mio suocero Biagio Zeppa avviò la sua attività di trasporti per poi svilupparla, acquisendo i primi macchinari e specializzandosi nel settore delle infrastrutture e delle pavimentazioni stradali.

Nel 2000 mio marito è entrato ufficialmente in azienda, contribuendo all’ampliamento delle attività e agli investimenti in mezzi d’opera sempre più moderni. Poi nel 2017 sono entrata nella compagine societaria anche io. Nel 2019 hanno fatto ingresso in società mio figlio Filippo e Diego Scocchi, mio genero, dando il via alla terza generazione».

Giulia Lucarelli con i collaboratori dell'Edilasfalti
Un momento della festa per i 25 anni di attività

La forza fisica non basta


Un momento tutt’altro che scontato quello che ha visto il suo ingresso come socia. «Sono arrivata qui a 20 anni – ricorda – uscivo da una scuola completamente diversa e con la voglia di imparare. Avevo in mente di iscrivermi a Giurisprudenza poi il lavoro mi ha preso e mi sono dedicata solo a questo.

So che ci vuole molta forza fisica nella parte tecnica e nei cantieri, ma io ho trovato il mio ruolo nell’organizzazione, ho sempre cercato di dare il mio supporto rimanendo pacata. Ci sono tante dinamiche da osservare e affrontare e i momenti di difficoltà non sono mancati, ma quello che facciamo è cercare di rendere il clima familiare.

Qui il lavoro è duro, bisogna fare squadra e in passato i momenti di difficoltà non sono mancati, per questo festeggiare i 25 anni è stato per noi molto importante. È stata l’occasione per ripercorrere il cammino dell’azienda, ringraziare chi ha contribuito alla sua crescita, in primis tutti i collaboratori, e rinnovare il nostro impegno con il territorio marchigiano».

La festa per i 25 anni di attività di Edilasfalti

Giornalista professionista, cofondatrice di Cronache Maceratesi. Per quattro anni è stata vice presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche, di cui è attualmente consigliera. E’ docente di corsi su giornalismo ed educazione digitale. Cura il progetto Cronache Junior che propone informazione per ragazzi e ragazze. Da anni privilegia le storie di donne e le valorizza nelle sue interviste. Si occupa di linguaggio inclusivo.

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