Pianificazione finanziaria, da sinistra le consulenti Sara Fiorini, Cecilia Pasquali, Pisana Vecchiotti e Monica Micozzi

Gender gap e risparmi: «Necessarie educazione finanziaria e pianificazione»

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Per le donne salari più bassi del 16%, pensioni a meno 30% e la capacità di risparmio si riduce notevolmente. A questo vanno aggiunti i dati elaborati dalla Bocconi secondo cui il 18 % delle donne non ha un conto corrente personale né cointestato e il 67% non ha un accesso autonomo al conto corrente.

Quattro consulenti a confronto

E’ il quadro emerso relativo a gender gap e risparmi emerso durante l’evento “Coltiviamo il nostro futuro: spunti per una pianificazione efficiente ed inclusiva” fortemente voluto da quattro consulenti finanziarie, private banker come si usa dire nell’ambito bancario. Cecilia Pasquali, Sara Fiorini, Monica Micozzi e Pisana Vecchiotti di Fideuram si sono confrontate sul tema convergendo su due consigli determinanti.

Il primo è acquisire una propria consapevolezza economica e finanziaria, il secondo è dedicarsi ad una programmazione oculata, in base alle proprie capacità economiche ma anche tenendo conto degli obiettivi di lungo termine.

Prendersi cura dei propri risparmi

È stato un momento di riflessione importante e mai scontato quello che si è svolto ieri pomeriggio alla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata. 

Ad aprire i lavori è stato il manager Fideuram Francesco Sampaolesi: «Dei propri risparmi bisogna prendersi cura come facciamo delle persone care e di noi stessi».

Nel mondo attuale, caratterizzato da dinamiche complesse, a fronte di una maggiore libertà acquisita però, a essere penalizzate sono le donne e le figure fragili.

«È ad esempio il caso della separazione o del divorzio – ha spiegato Cecilia Pasquali – quando spesso le donne si ritrovano in un nucleo monoreddito e anche con i figli a carico e questo richiede ancora maggiore attenzione nella gestione del denaro».

Pianificare non è difficile ma non sono molte donne a farlo: «Le ragioni principali – spiega Sara Fiorini – sono la mancanza di tempo e la paura del futuro».

Evento Fideuram nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata
L’evento Fideuram nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata

Gender gap e pensioni inadeguate

In merito a gender gap, soffitto di cristallo e pensioni inadeguate anche in considerazione della longevità femminile, è intervenuta Pisana Vecchiotti: «Sono mamma di due figlie ed è in arrivo una nipotina e sento che sia nostro dovere colmare queste disuguaglianze.

Le differenze non restano fuori dai nostri uffici. Dobbiamo renderci conto che chiedere un aumento non è un atto aggressivo ma necessario, dobbiamo promuovere educazione finanziaria e consapevolezza, promuovere il benessere delle donne perché quando le donne stanno bene sta bene anche il Paese».

Il potere d’acquisto e la necessaria pianificazione

È stata Monica Micozzi a evidenziare la fase cruciale della pianificazione, soprattutto in virtù delle variazioni del potere d’acquisto a causa dell’inflazione e di altri fattori: «L’inflazione è una condizione duratura che fa perdere di valore ai risparmi. Il risparmio cambia nelle varie fasi della vita, c’è un accumulo nella fase lavorativa e poi un rapido decumulo dopo il pensionamento.

E’ importante quindi risparmiare nelle varie fasi della vita, in maniera differente, in base alle disponibilità ma anche in base allo scopo del risparmio stesso».

Evento Fideuram, da sinistra Sara Fiorini, l'avvocata Alessia Fermani, Cecilia Pasquali, Pisana Vecchiotti, Monica Micozzi, Romina Leombruni e Alessandra Pierini
Evento Fideuram, da sinistra Sara Fiorini, l’avvocata Alessia Fermani, Cecilia Pasquali, Pisana Vecchiotti, Monica Micozzi, Romina Leombruni e Alessandra Pierini

La tutela è anche legale e fiscale

Fondamentali gli apporti dell’avvocata Alessia Fermani che ha parlato delle forme di protezione del patrimonio familiare tra le quali il testamento e della funzionaria Romina Leombruni che ha sottolineato il legame tra potere d’acquisto e fiscalità.

Ai partecipanti e alle partecipanti è stato anche distribuito un opuscolo da utilizzare per una prima pianificazione personale che può essere fatta anche in autonomia o utilizzando le app delle proprie banche.

In conclusione il consiglio principe: quello di affidarsi a professionisti e professioniste per valutare insieme quali possono essere le migliori soluzioni di tutela del risparmio in base alle esigenze personali.

L'opuscolo per le programmazione consegnato durante l'evento
L’opuscolo per le programmazione consegnato durante l’evento

Giornalista professionista, cofondatrice di Cronache Maceratesi. Per quattro anni è stata vice presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche, di cui è attualmente consigliera. E’ docente di corsi su giornalismo ed educazione digitale. Cura il progetto Cronache Junior che propone informazione per ragazzi e ragazze. Da anni privilegia le storie di donne e le valorizza nelle sue interviste. Si occupa di linguaggio inclusivo.

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