Edoarda Montanari
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Convivere con il diabete, Edoarda Montanari: «Non vi fate limitare»

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Convivere con il diabete senza lasciarsi limitare. È il messaggio di positività che Edoarda Montanari, impiegata e scrittrice di Macerata, vuole lanciare nella Giornata Mondiale del Diabete.

Diabete, un regalo di compleanno non voluto

Edoarda Montanari ha scoperto di avere il diabete a 38 anni proprio per il suo compleanno: «E’ stato uno choc. La prima cosa che ho pensato, dopo “Porca vacca, perché io?”, è stato io voglio fare tutto comunque.

Nonostante sia una patologia invalidante che ti accompagna per tutta la vita, non ti fa privare di niente».

Montanari ha descritto nella video intervista a Donnemente come sia cambiata la sua vita in questi anni, anche grazie all’introduzione di nuove tecnologie: «Io odio i numeri e le punture. Sarà il karma ad avermi dato questa malattia visto che impone di misurare più volte al giorno la glicemia e all’inizio dovevo fare più punture al giorno.

Ora invece utilizzo un microinfusore che è molto più pratico. Ci vado tranquillamente anche al mare e sono contenta che le persone lo vedono e si incuriosiscano perché è anche questo un modo per sensibilizzare su questa patologia».

Vivere il diabete senza limitazioni

Cosa è riuscita a fare nonostante il diabete? «Ho sempre lavorato, senza prendere un giorno di malattia, ho viaggiato sia per lavoro che per piacere e ho anche scritto due libri».

Montanari ha pubblicato “Il dolore non uccide” e “Cicatrici” in cui racconta le storie della sua famiglia: «È come se sapere di avere il diabete, mi avesse spinto a realizzare i miei sogni».

Edoarda Montanari
i due libri pubblicati da Edoarda Montanari

Se è vero che le giornate di una persona con diabete, ruotano intorno alla glicemia, è anche vero che bastano alcune accortezze per far fronte ai disagi: «Tutta la giornata ruota intorno alla glicemia. Per esempio se voglio fare una passeggiata, prima di partire devo misurare la glicemia e capire se devo prendere una caramella per non sentirmi male. Ma la passeggiata la faccio.

Uno dei principi fondamentali del mio diabete è l’autogestione ma in realtà tutti fanno da soli, anche bambini e bambine».

Sempre a proposito di sensibilizzazione necessaria sulla malattia di cui abbiamo parlato anche con la diabetologa Elisa Cipponeri, Montanari precisa: «È importante che tutti sappiano che, se incontriamo una persona che sembra confusa o che sviene, non sempre è perché è ubriaca, potrebbe essere che ha bisogno di una caramella».

Giornalista professionista, cofondatrice di Cronache Maceratesi. Per quattro anni è stata vice presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche, di cui è attualmente consigliera. E’ docente di corsi su giornalismo ed educazione digitale. Cura il progetto Cronache Junior che propone informazione per ragazzi e ragazze. Da anni privilegia le storie di donne e le valorizza nelle sue interviste. Si occupa di linguaggio inclusivo.

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