Equilibrio tra vita lavorativa e privata, l'incontro nella redazione di Donnemente
Equilibrio tra vita lavorativa e privata, l'incontro nella redazione di Donnemente. Da sinistra Daniela Zepponi, Federica Nardi e Silvia Alessandrini Calisti

Equilibrio tra vita lavorativa e privata, come l’AI supporta le Intelligenze Femminili

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L’Intelligenza Artificiale come strumento di sostegno alle Intelligenze Femminili, in qualunque settore esse operino. È la proposta fatta da DonneMente nell’incontro seminario che si è svolto sabato mattina sia in presenza a Macerata, nella redazione del nostro magazine, che online.

L’evento, nell’ambito del festival Off de “L’Eredità delle donne” ha proposto, nell’ottica di concretezza e utilità che è nelle linee guida del giornale, una serie di tools tecnologici da utilizzare per risparmiare tempo ed energie da impiegare per sé stesse o per svolgere compiti più appaganti e creativi.

Dal robot lavapiatti allo scarico mentale

Il robot lavapiatti che Federica Nardi, giornalista ed esperta di AI ha fortemente sconsigliato di mettersi in casa, è per ora lontano, ma ci sono tanti altri modi di usare le varie piattaforme dotate di Intelligenza Artificiale.

Possono servire a scaricare la mente, a supportare la creatività e persino a spiegarci come riparare un elettrodomestico ma «con la consapevolezza – ha chiarito Nardi – che in realtà abbiamo a che fare con una stupidità artificiale e dobbiamo trattarla come tale per ottenere dei risultati».

Equilibrio tra vita privata e lavorativa, Alessandra Pierini e Silvia Alessandrini Calisti
Da sinistra Alessandra Pierini e Silvia Alessandrini Calisti

Work-life balance, è anche questione di soldi

È stata Silvia Volpi, giornalista e scrittrice, a restituire un quadro sulla work- life balance in Italia che vede le donne frenate nel lavoro dalle mansioni di cura: «Una più incisiva attuazione dell’approccio work-life balance – ha detto – avrebbe effetti positivi anche sulla crescita economica.

Secondo un recente Rapporto del Parlamento europeo (Mapping the cost of non-Europe, 2022- 2032), un incremento del 10% degli attuali investimenti nel settore dell’assistenza all’infanzia e agli anziani potrebbe produrre un incremento del Pil europeo fino a 50 miliari annui. Altri 35 miliardi potrebbero derivare dalla maggiore occupazione femminile. Cosa aspettiamo ad attivare questo circolo virtuoso?».

Ai, ponte tra adolescenti, genitori e insegnanti

Silvia Alessandrini Calisti, digital strategist, social media manager, blogger e scrittrice ha sottolineato l’utilità di strumenti di Ai per genitori e insegnanti, evidenziando sia l’importanza, o meglio la necessità, di conoscere questi strumenti oltre a quella di affiancare gli adolescenti nell’utilizzo.

«È fondamentale dare delle regole chiare. Ad esempio lo strumento non deve sostituire chi lo utilizza, ci devono essere dei limiti orari, è bene che l’account dei figli sia collegato a quelli dei genitori non per controllare ma per aiutare. Dobbiamo anche essere consapevoli che l’AI non è uno psicologo. Con una alleanza positiva possiamo fare un percorso di scoperta condiviso».

Equilibrio tra vita privata e lavorativa, Daniela Zepponi
Daniela Zepponi

Ai come supporto nel lavoro

Per quanto riguarda il mondo professionale, Daniela Zepponi, digital strategist, social media manager, blogger e scrittrice, nonché presidente di Cna Impresa Donna, ha presentato alcuni strumenti utili alle imprenditrici ad esempio per la gestione dei turni, per la gestione degli stock o per la cura dei clienti. Così le artigiane possono usare l’AI per pianificare la produzione e calcolare costi e preventivi e ancora le libere professioniste per gestire le scadenze e l’amministrazione. «C’è una grande propensione – ha detto Zepponi – da parte delle donne all’utilizzo degli strumenti digitali che possono essere un supporto che fa la differenza».

Intelligenze femminili e relazioni

Ha concluso l’incontro la giornalista Alessandra Pierini: «Questo incontro ha voluto evidenziare l’importanza delle intelligenze femminili e delle relazioni che sono base fondamentale per potersi servire degli strumenti digitali. Abbiamo anche visto come la consapevolezza sia la chiave fondamentale per approcciare alla tecnologia e raggiungere un equilibrio anche nella quotidianità».

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