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“Da uno sguardo”: concorso di cinema scolastico contro la violenza sulle donne

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Terza edizione per il concorso di cinema scolastico “Da uno sguardo: film di studentesse e studenti contro la violenza sulle donne”.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell’istruzione e del merito e dal Ministero della cultura.

Lo scopo del progetto è quello di promuovere i valori del rispetto reciproco e della parità, attraverso il coinvolgimento attivo di studentesse e studenti nella realizzazione di prodotti audiovisivi finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne.

Chi può partecipare al concorso

Il concorso di cinema scolastico “Da uno sguardo” è rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Studentesse e studenti avranno così l’opportunità di esprimere le loro riflessioni e la loro sensibilità attraverso un prodotto audiovisivo che li unirà nel contrasto alla violenza maschile contro le donne.

Il concorso si inserisce nel quadro del Protocollo d’intesa del 20 febbraio 2026 “Prevenzione e contrasto della violenza maschile nei confronti delle donne e della violenza domestica – iniziative rivolte al mondo della scuola”.

concorso da uno sguardo cinema scuole 2026

Premiazione

La cerimonia di premiazione si svolgerà nel mese di settembre nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 18.00 del 15 maggio 2026 secondo le modalità indicate nel bando.

Bando concorso “Da uno sguardo: film di studentesse e studenti contro la violenza sulle donne”

Per approfondire, sito del Dipartimento delle Pari Opportunità


Digital Strategist e Social Media Manager, formatrice certificata sull’educazione digitale e su tematiche legate a libri, lettura e scrittura; blogger, fondatrice del portale mammemarchigiane.it (Premio Alumni Università degli Studi di Macerata 2024; Premio “Donna Impresa” Camera di Commercio di Macerata 2016; Golden Media Marche 2015); autrice dei saggi “Marche Stregate, viaggio nella stregoneria popolare marchigiana” e “Sani e liberi, la maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)” ; co-autrice della guida “Le Marche con i bambini”.
Ha collaborato con l'Osservatorio di Genere e scrive anche su Vitamine Vaganti, magazine dell’associazione Toponomastica Femminile, occupandosi di storia delle donne ed equità di genere. Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, Laurea quadriennale in Lettere indirizzo Moderno.

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