“Comunicazione di genere, dalla teoria alla pratica”: due borse di studio
Il Comune di Pavia destina due borse di studio per partecipare al primo corso di perfezionamento “Comunicazione di genere, dalla teoria alla pratica”, anno accademico 2025/2026, organizzato dall’Università degli Studi di Pavia.
L’obiettivo del corso è quello di offrire strumenti teorici e pratici per promuovere concretamente la parità di genere e fronteggiare le sfide attuali del gender gap.
Lo scopo è quello di formare personale qualificato per operare in contesti in cui le differenze di genere, e le questioni connesse alla discriminazione e alla violenza di genere siano presenti.
Le iscrizioni al corso scadono il 2 febbraio 2026. Il costo è di 1.400 euro.
A chi è rivolto il corso
Il corso “Comunicazione di genere, dalla teoria alla pratica” è rivolto a a chi abbia conseguito il Diploma di Laurea, ai sensi del D.M. n. 509/99 e del D.M. n. 270/04 e previgenti, in qualsiasi disciplina e figure professionali che si occupano o desiderano occuparsi delle tematiche di genere.
In particolare a chi svolge professioni di ambito educativo, formativo, di docenza, psicologico, pedagogico, giornalistico e dell’informazione.
É aperto a personale del settore pubblico e privato, sociale, dell’associazionismo non governativo, oltre che a figure professionali e manager delle risorse umane in aziende per le tematiche DIB (Diversity, Inclusion, Belonging).
Il numero di iscritti massimo è pari a 30. Il Collegio docenti potrà altresì valutare se sussistano le condizioni per ampliare il suddetto contingente di posti.
A chi sono destinate le borse di studio
Le due borse di studio sono destinate alla persona posizionata al primo posto nella graduatoria di merito e prioritariamente al/alla primo/a dipendente del Comune di Pavia posizionato/a nella graduatoria di merito.
Per informazioni dettagliate sul corso vai alla pagina dedicata nel sito del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia
Digital Strategist e Social Media Manager, formatrice certificata sull’educazione digitale e su tematiche legate a libri, lettura e scrittura; blogger, fondatrice del portale mammemarchigiane.it (Premio Alumni Università degli Studi di Macerata 2024; Premio “Donna Impresa” Camera di Commercio di Macerata 2016; Golden Media Marche 2015); autrice dei saggi “Marche Stregate, viaggio nella stregoneria popolare marchigiana” e “Sani e liberi, la maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)” ; co-autrice della guida “Le Marche con i bambini”.
Ha collaborato con l'Osservatorio di Genere e scrive anche su Vitamine Vaganti, magazine dell’associazione Toponomastica Femminile, occupandosi di storia delle donne ed equità di genere. Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, Laurea quadriennale in Lettere indirizzo Moderno.







