Prevenzione e contrasto della violenza di genere, un corso gratuito per acquisire strumenti di consapevolezza
Costruire consapevolezza non è uno slogan: è un processo, spesso lungo, che passa dalla conoscenza, dall’ascolto e dall’acquisizione di strumenti concreti. È per diffondere una conoscenza approfondita e specifica che l’Ambito Territoriale 15 di Macerata ha promosso, in collaborazione col Centro Antiviolenza “Sos Donna” di Macerata, un percorso gratuito rivolto a persone maggiorenni che vogliono comprendere più a fondo il fenomeno della violenza di genere e imparare a riconoscerlo, prevenirlo e contrastarlo.
L’iniziativa, in partenza il 16 maggio, si inserisce nel lavoro quotidiano della rete territoriale impegnata sul tema e propone un approccio strutturato, basato sulla metodologia dei centri antiviolenza: centralità della persona, ascolto non giudicante, consapevolezza delle dinamiche di potere e controllo.
Un percorso per leggere la realtà e agire
Il corso non si limita a fornire nozioni teoriche. L’obiettivo è più ambizioso: mettere a disposizione strumenti utili nella vita quotidiana e nei contesti professionali, per riconoscere segnali spesso invisibili e intervenire in modo appropriato.

Il calendario formativo si sviluppa da maggio a dicembre 2026, con incontri che affrontano temi diversi ma interconnessi: il funzionamento della rete antiviolenza; le pratiche e i percorsi dei centri antiviolenza; la violenza assistita e il suo impatto su bambine e bambini; gli strumenti giuridici e il “Codice Rosso”; il ruolo dei media e il linguaggio di genere; le discriminazioni e le microviolenze;
il lavoro con uomini autori di violenza.
Un percorso che tiene insieme teoria e pratica, con interventi di operatrici, professioniste e professionisti del settore, dal mondo legale a quello sanitario, sociale e psicologico.
Accesso, iscrizioni e partecipazione
Il corso si svolgerà a Macerata, nell’Hub formativo della Cooperativa Il Faro (zona Sforzacosta), e prevede un numero limitato di partecipanti: massimo 20 posti. Una scelta precisa, che punta a garantire qualità, interazione e possibilità di confronto reale.

Le iscrizioni sono aperte da oggi, 20 aprile, al 10 maggio. Per partecipare è necessario compilare il modulo online e inviare il proprio curriculum.
È previsto un attestato finale per chi frequenterà almeno 12 dei 15 incontri in programma.
Perché partecipare
In un contesto in cui la violenza di genere continua a essere un fenomeno strutturale, formarsi significa assumersi una responsabilità collettiva. Non basta indignarsi: serve capire, riconoscere, nominare.
Questo corso rappresenta un’opportunità concreta non solo per chi opera già nel sociale, ma anche per chi desidera avvicinarsi al tema con maggiore consapevolezza. Perché la violenza non è un fatto privato, e contrastarla richiede competenze diffuse.
Investire nella formazione significa intervenire prima, meglio, insieme. Ed è da qui che può partire un cambiamento reale.







