Premio Ilaria Sula: riconoscimenti per tesi su violenza di genere e discriminazioni
L’Università La Sapienza apre un bando per tesi di laurea e dottorato dedicato alla memoria di Iaria Sula.
Il Premio Ilaria Sula nasce per valorizzare i lavori universitari dedicati allo studio della violenza maschile contro le donne e delle discriminazioni di genere.
L’iniziativa rappresenta un gesto di memoria e impegno civile da parte dell’Università La Sapienza.
Attraverso il Premio Ilaria Sula, l’ateneo premia tesi di laurea, laurea magistrale e dottorato discusse nell’a.a. 2024-2025, offrendo opportunità formative concrete alle giovani ricercatrici e ai giovani ricercatori impegnati su questi temi.
Premio Ilaria Sula: chi può partecipare
Sono ammesse tesi che affrontino la violenza maschile contro le donne o la discriminazione di genere da ogni prospettiva disciplinare: giuridica, sociologica, psicologica, medica, antropologica, politica, comunicativa e non solo.
Le tesi devono essere state discusse nell’anno accademico 2024-2025.
Quali premi assegna il concorso
Il bando prevede tre tipologie di riconoscimenti:
- Premio per tesi di laurea triennale
iscrizione gratuita (eccetto marca da bollo) e sovrannumeraria a uno dei Master di I livello dell’a.a. 2025-2026.
- Premio per tesi di laurea magistrale
iscrizione gratuita (eccetto marca da bollo) e sovrannumeraria a uno dei Master di I o II livello dell’a.a. 2025-2026.
- Premio per tesi di dottorato
iscrizione gratuita (eccetto marca da bollo) e sovrannumeraria a uno dei Master di I o II livello dell’a.a. 2025-2026; pubblicazione della tesi a cura di Sapienza Università Editrice.

Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 9 gennaio 2026, seguendo le indicazioni contenute nel bando ufficiale.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale Amministrazione Trasparente dell’Università.
Perché questo premio è importante
Il concorso non è solo un riconoscimento accademico: è un supporto concreto alla ricerca che contribuisce alla comprensione, alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne.
Sostenere giovani studiose e studiosi significa rafforzare la cultura dei diritti, dell’uguaglianza e della giustizia.
Digital Strategist e Social Media Manager, formatrice certificata sull’educazione digitale e su tematiche legate a libri, lettura e scrittura; blogger, fondatrice del portale mammemarchigiane.it (Premio Alumni Università degli Studi di Macerata 2024; Premio “Donna Impresa” Camera di Commercio di Macerata 2016; Golden Media Marche 2015); autrice dei saggi “Marche Stregate, viaggio nella stregoneria popolare marchigiana” e “Sani e liberi, la maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)” ; co-autrice della guida “Le Marche con i bambini”.
Ha collaborato con l'Osservatorio di Genere e scrive anche su Vitamine Vaganti, magazine dell’associazione Toponomastica Femminile, occupandosi di storia delle donne ed equità di genere. Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, Laurea quadriennale in Lettere indirizzo Moderno.







