Sulle vie della parità: il concorso che trasforma la memoria in futuro
Il concorso Sulle vie della parità, ideato e promosso dall’associazione Toponomastica Femminile, torna con la sua XIII edizione per l’anno scolastico 2025/2026, confermandosi come un appuntamento fondamentale per promuovere la cultura della parità di genere e dare visibilità al ruolo delle donne nella società.
Il numero di vie dedicate alle donne che hanno fatto la differenza all’interno del proprio ambiente è infatti uno degli indicatori più trascurati ma anche più significativi dell’importanza che la società ha dato alle donne nel mondo della cultura, dell’impresa e del lavoro.
Gli obiettivi del concorso “Sulle vie della Parità”
Tra gli obiettivi significativi del concorso c’è sicuramente quello di dare visibilità alle donne negli spazi pubblici, spesso ancora intitolati solo a figure maschili, ma anche diffondere l’uso del linguaggio di genere, per rendere riconoscibile la presenza femminile in tutti i contesti.
È inoltre fondamentale valorizzare i percorsi educativi e didattici che raccontino il contributo delle donne nella storia, nella cultura e nella vita quotidiana.
Il concorso è aperto a scuole di ogni ordine e grado, atenei, enti di formazione e spazi di ricerca culturale. È un’occasione per studenti, docenti e ricercatori di lavorare insieme su progetti che uniscono creatività, ricerca e responsabilità civile.
Come partecipare al concorso
Il concorso prevede differenti sezioni, alcune che hanno specifici argomenti, altre che invece sono legate al territorio in cui si svolge il concorso. Entrando nel vivo possiamo dire che i focus legati agli argomenti sono:
Sezione A – Presenze: dedicata al rapporto tra donne e giornalismo, prende ispirazione da Calendaria 2026. Gli elaborati possono essere testi, opere multimediali, spettacoli o performance. Ogni lavoro deve contenere una proposta di intitolazione a una figura femminile del settore, scomparsa da almeno 10 anni. Possono partecipare tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Sezione B – Percorsi: incentrata sulla ricerca storica e territoriale, valorizza figure femminili dimenticate attraverso intitolazioni di spazi pubblici o privati. Tra le attività possibili: itinerari urbani, percorsi virtuali, studi sull’imprenditoria femminile e ricerche locali. Anche in questo caso ricordiamo che possono partecipare tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Sezione C – Narrazioni: questa sezione è riservata a studenti universitari, in collaborazione con il Premio Italo Calvino. Richiede racconti brevi ispirati a incipit proposti da scrittori e scrittrici, sul tema Storie di donne e di città.
Bando di concorso Sulle vie della parità, 2025-2026 XIII edizione
La consegna degli elaborati per la sezione nazionale deve avvenire entro l’8 Marzo 2026.
Sezioni regionali e sezione speciale
Il concorso Sulle vie della parità si sviluppa anche in due sezioni regionali e una speciale, con loro specificità, collegate comunque al progetto nazionale, ma con alcune variazioni su tempistiche e modalità di partecipazione.
I vincitori e le vincitrici dei concorsi regionali parteciperanno di diritto al concorso nazionale.
Le Marche sulle vie della parità
La sezione marchigiana del concorso Sulle vie della parità, giunta alla sua 9° edizione, è gestita dall’associazione Osservatorio di Genere.
Le sezioni previste sono:
- a. Michela Murgia
- b. Lavoro
- c. Stem
- d. Percorsi
La consegna degli elaborati marchigiani è prevista entro il 28 febbraio 2026.
Per informazioni vai alla pagina ufficiale del concorso “Le Marche sulle vie della parità”

Sulle vie della parità in Valle d’Aosta
1° edizione per la sezione valdostana, promossa dall’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità . Le sezioni previste in questo caso sono:
- a. Lavoro
- b. Steam
- c. Percorsi
- d. Prevenzione violenza di genere
- e. Narrazione
Per tutte le sezioni la consegna degli elaborati è prevista per il 31 ottobre 2025 .
Bando del concorso Sulle vie della parità in Valle d’Aosta

Sezione speciale progetto cosmopolita Puglia
All’interno del progetto “Cosmopolita” si affronta la questione della parità di genere nel nome delle strade e dei luoghi pubblici.
L’iniziativa promuove un’inclusione delle figure femminili nei nomi delle vie, in collaborazione con l’associazione Toponomastica Femminile.
Per info: 2025cosmopolita@gmail.com
Premiazione del concorso “Sulle vie della Parità”
La premiazione si terrà a Roma il 17 aprile 2026, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre.
I lavori migliori saranno pubblicati su Vitamine Vaganti , magazine dell’associazione Toponomastica femminile, e i vincitori riceveranno diplomi, libri e premi.
Perché partecipare
Il concorso Sulle vie della parità non è solo un’occasione formativa: è un invito a guardare con occhi nuovi il ruolo delle donne nella società.
Partecipare significa contribuire a una memoria condivisa più inclusiva e costruire un futuro con maggiori opportunità per tutti e tutte.
Scrittrice, blogger digital strategist. Laureata in Scienze della Comunicazione, è fondatrice del blog “C'era una mamma”, dove racconta con ironia e autenticità il mondo della maternità e della crescita personale. Autrice di libri come “C’era una mamma – Una vita quasi da favola” e “La mia amica Guty” (favola ecologica per bambini) e formatrice, ha ideato progetti educativi su cittadinanza digitale e lotta al bullismo e parità di genere. Oltre alla scrittura, è un’attivista che ricopre il ruolo di presidente di CNA Impresa Donna Marche e Macerata, impegnata nella promozione dell’imprenditoria femminile e nell’empowerment delle donne italiane.







