Future Female, la presentazione
Future Female, la presentazione della nuova edizione

Future Female, il concorso che premia la parità di genere in azienda

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Promuovere una nuova cultura aziendale, basata sul rispetto e sulla non discriminazione creando un ambiente di lavoro più inclusivo e soprattutto che non penalizzi le donne.

È questo l’obiettivo di “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”, concorso premio riservato alle aziende umbre, giunto ormai alla sua quinta edizione, presentato ieri dalla Consigliera di parità della Regione Umbria e dall’Associazione Sovrapensiero.

«Il concorso – spiega una nota – vuole promuovere l’implementazione di politiche di welfare sul lavoro al fine di eliminare le asimmetrie di genere ancora presenti nelle imprese che hanno sede nella regione Umbria e creare un percorso di sensibilizzazione rivolto all’armonizzazione tra vita privata e vita lavorativa delle donne.

Vuole essere, inoltre, uno stimolo a riconoscere e sollecitare l’affermazione di una nuova cultura aziendale realmente in grado di ascoltare e accogliere il potenziale femminile».

L’iniziativa è stata presentata con un evento moderato dalla giornalista e vicepresidente dell’associazione Sovrapensiero Donatella Binaglia.

Talrnti femminile e welfare aziendale



«Il Premio Future Female ambisce a diventare – ha sottolineato la Consigliera di Parità della Regione Umbria, Rosita Garzi – una leva concreta di miglioramento della produttività, reputazione e benessere nelle aziende attraverso il welfare al femminile, favorendo la convergenza tra pubblico e privato e puntando sulle giovani generazioni per le quali la parità e il benessere aziendale sono ormai valori essenziali».

«Grazie all’importante legge regionale che norma le politiche di genere per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini – ha affermato Simona Meloni, assessora regionale alle Pari Opportunità – vengono, anche, valorizzati i talenti femminili all’interno delle imprese, incrementando così il Pil aziendale.

Le donne, ormai, sono presenti in tutti gli ambiti lavorativi, anche nelle materie Stem, e nel ruolo di imprenditrici, per questo sottolineo l’importanza dell’indipendenza economica come forma di emancipazione e come strumento imprescindibile per fronteggiare la violenza sulle donne. Credo che la società e un assessorato che si vuole davvero occupare dello sviluppo economico della nostra regione, debba puntare a valorizzare le donne, per questo sono molto affezionata al premio Future Female che va proprio nel cuore della aziende ed esalta i talenti femminili».

Benessere aziendale e organizzazione del lavoro



«Il Comune di Perugia – ha assicurato l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità del Comune di Perugia Costanza Spera– si impegnerà a mettere a disposizione i proprio spazi per dare il giusto risalto a questa lodevole iniziativa che pone le condizioni necessarie alla ricerca di realtà imprenditoriali che investono nell’organizzazione del lavoro delle donne, cercando di colmare il divario strutturale di genere che ancora persiste nella nostra società».

«Il Future Female – ha sottolineato la presidente dell’associazione Sovrapensiero, Elena Capucella – è un riconoscimento importante, che mette in risalto la crescete attenzione al benessere aziendale, sempre di più requisito essenziale e condizionante, delle scelte lavorative dei giovani, e in particolare delle donne, che non vogliono rinunciare al ruolo di mamme cercando una giusta conciliazione tra famiglia e lavoro.

Il trend in aumento, anno dopo anno, delle iscrizioni da parte delle aziende al Premio, ci fa ben sperare, e ci auspichiamo, fin da ora, che questa edizione, per effetto domino, possa raggiungere risultati sempre più soddisfacenti a testimonianza che si deve puntare sulla reale necessità di un welfare declinato al femminile e che sappia riconoscere e valorizzarne i talenti».


Tante le novità di quest’anno, come nuove classifiche che porteranno ad un allargamento della possibilità di partecipazione da parte delle imprese, per esempio una classifica a parte dedicata alle cooperative sociali; nuovi ingressi importanti nel Comitato di valutazione, come Luca Ferrucci, in qualità di presidente di Sviluppumbria.

Future Female

Un solo requisito per partecipare al bando

Le organizzazioni che partecipano al bando devono avere la sede legale o operativa nella Regione Umbria e, soprattutto, devono aver adottato aver adottato politiche e strategie di welfare, tramite azioni, servizi e percorsi, volti all’eliminazione delle discriminazioni di genere. Per candidarsi va scaricato l’avviso pubblico sulla sezione dedicata alla consigliera sul portale della Regione Umbria e compilare il modello (A-B-C) della domanda di partecipazione entro il 30 dicembre 2025 (con possibilità di proroga), inviando tutto all’indirizzo: consparita@regione.umbria.it.

Al concorso possono partecipare aziende, cooperative sociali e CUG che abbaino intrapreso azioni di welfare al femminile, come ad esempio: iniziative innovative (asili nido interni, più permessi per dedicarsi alla cura dei figli), politiche flessibili di organizzazione del lavoro, come ad esempio orari flessibili e smart working oppure avere all’interno del proprio organico donne in posizioni marginali o apicali.

Come partecipare

Le domande di partecipazione pervenute, verranno valutate da un Comitato di Valutazione composto da esperti in rappresentanza di enti pubblici e privati e del tessuto economico produttivo dell’Umbria.
Il Comitato di Valutazione è presieduto dalla Consigliera di parità della Regione Umbria Rosita Garzi; Vicepresidente Elena Capuccellai.
La premiazione è prevista nell’ambito di una cerimonia pubblica, entro aprile 2026

L’associazione Sovrapensiero

L’Associazione Sovrapensiero opera a 360 gradi per abbattere tutti i pregiudizi, non solo quelli di genere. Punta a sensibilizzare la collettività su tematiche relative alla disabilità, della genitorialità, contro il bullismo e la violenza di genere sia come dinamica familiare che esterna all’ambiente familiare.
Sovrapensiero vuole creare un luogo di dialogo senza pregiudizio sulle problematiche attuali. Cercando di dare voce ai soggetti più deboli ed emarginati.

Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Macerata, ha collaborato con l’ufficio stampa di ateneo. Attualmente collabora con Cronache Junior e modera eventi.
Da tempo si dedica a studi e approfondimenti sulle questioni di genere perché crede che l’equità e la giustizia per tutte e tutti siano una conquista necessaria, ma alla base di tutto ci deve essere rispetto e cortesia. Crede fermamente che attraverso la gentilezza si possano raggiungere grandi obbiettivi. E’ appassionato di cinema, scrittura e letteratura.

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