Premio DivinaMente Donna: concorso letterario per raccontare il valore femminile
Il premio Internazionale d’Eccellenza DivinaMente Donna torna con l’edizione 2026, invitando autrici e autori a celebrare la forza trasformativa delle donne attraverso poesia, narrativa e saggistica.
Il contest DivinaMente Donna offre uno spazio di espressione unico, dedicato al valore culturale, creativo e sociale dell’universo femminile.
Quest’anno il tema “Radici e Rinascite: la donna, l’anima della trasformazione” rende il Premio DivinaMente Donna un appuntamento imprescindibile per chi desidera raccontare il femminile come luogo di memoria, cambiamento e possibilità.
Cos’è il premio DivinaMente Donna 2026
Promosso da VerbumlandiArt APS e dal Senato Accademico Internazionale, il premio vuole valorizzare opere che esprimano eccellenza artistica e profondità di pensiero.
Obiettivi principali:
- promuovere la scrittura come strumento di consapevolezza e bellezza;
- celebrare la creatività e la resilienza femminile;
- favorire il dialogo intergenerazionale e interculturale;
- riconoscere la parola come veicolo di pace, identità e trasformazione.
Madrina del premio: Dott.ssa Marisa Manzini, Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro.
Tema 2026: Radici e Rinascite
L’edizione 2026 invita a esplorare il ruolo delle donne come custodi di rinascita e memoria in un mondo in continuo cambiamento.
Il concorso si rivolge a chi desidera esplorare il femminile attraverso immagini poetiche, narrazioni intime o riflessioni critiche.
Sezioni di partecipazione del Premio DivinaMente Donna
Sono ammesse opere inedite o edite, in lingua italiana, dialettale o straniera (con traduzione in italiano):
Poesia – Sezione A
Fino a tre componimenti, massimo 40 versi ciascuno, in formato Word. Per testi in vernacolo o lingue straniere è richiesta la traduzione.
Racconto breve – Sezione B
Un unico racconto, massimo 5.400 parole, carattere Times New Roman 12, interlinea 1,5.
Saggio – Sezione C
Un saggio sul tema annuale, massimo 6.500 parole, formato Word.
Libri – Sezione D
Un libro a tema (narrativa, saggistica o poesia), da inviare in copia cartacea + PDF.

Modalità di partecipazione
Inviare le opere entro il 31 gennaio 2026 all’indirizzo: premiodivinamentedonna@gmail.com
Oggetto: Partecipazione Premio DivinaMente Donna.
Allegare in file separati:
a) dati dell’autore/autrice (con firma);
b) opere prive di firma o segni identificativi;
c) ricevuta del versamento.
Per i libri cartacei spedire 1 copia + pdf a: VerbumlandiArt APS, Via Raffaele Vaglio 13 – 73044 Galatone (LE).
Quote di partecipazione
€20,00 per la prima sezione scelta.
- €10,00 per ogni sezione aggiuntiva.
Studenti under 18 e stranieri: partecipazione gratuita.
Versamenti possibili tramite:
c/c postale n° 001012364095 intestato a VerbumlandiArt
Bonifico IBAN: IT09N0760116000001012364095
Contanti (dove previsto)
Causale: Contributo volontario spese organizzative – Partecipazione Premio DivinaMente Donna 2026.
Cerimonia di premiazione
La premiazione si svolgerà a Roma, il 12 marzo 2026, presso la prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, alle ore 10.00. L’evento includerà interventi informativi e divulgativi dedicati ai temi della legalità, dei diritti e delle diversità.
I premi previsti:
- Premio Assoluto “DivinaMente Donna 2026” – Targa d’onore e pergamena artistica
- Primi tre classificati di ogni sezione – Targa con motivazione
- Menzioni speciali
- Premio alla Carriera Femminile
I premi devono essere ritirati personalmente o tramite delegato.
Come verranno selezionate le opere
Una giuria composta da poeti, critici, accademici e scrittori internazionali valuterà le opere in base a:
- originalità e coerenza con il tema;
- qualità stilistica;
- profondità del messaggio culturale e umano.
Il giudizio della giuria è insindacabile.
Informazioni e contatti
Email: premiodivinamentedonna@gmail.com
Sito web: verbumlandiart.com
Tel: +39 338 6341006 (17:00–18:00)
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Digital Strategist e Social Media Manager, formatrice certificata sull’educazione digitale e su tematiche legate a libri, lettura e scrittura; blogger, fondatrice del portale mammemarchigiane.it (Premio Alumni Università degli Studi di Macerata 2024; Premio “Donna Impresa” Camera di Commercio di Macerata 2016; Golden Media Marche 2015); autrice dei saggi “Marche Stregate, viaggio nella stregoneria popolare marchigiana” e “Sani e liberi, la maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)” ; co-autrice della guida “Le Marche con i bambini”.
Ha collaborato con l'Osservatorio di Genere e scrive anche su Vitamine Vaganti, magazine dell’associazione Toponomastica Femminile, occupandosi di storia delle donne ed equità di genere. Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, Laurea quadriennale in Lettere indirizzo Moderno.







