Impronta Animale, l’idea di un team di giovani scienziate per far conoscere il mondo
Scoprire i segreti del mondo ma soprattutto divulgarli e farli conoscere. È la missione di “Impronta animale“, associazione marchigiana nata da un gruppo di scienziate, in particolare biologhe, che hanno dato vita a un modo nuovo e originale per avvicinarsi alla scienza e alla conoscenza del mondo.
Impronta Animale, una buona idea
Tutto è iniziato durante la pandemia da Covid. Allora Greta Cerrone, biologa marina, con un master in Acquacoltura, era una studentessa dell’Università Politecnica delle Marche ad Ancona, ma come tanti e tante si trovava a casa sua, in Campania. È lì che ha avuto l’idea di dar vita ad una pagina social di divulgazione su temi scientifici.

Poi ha condiviso questa sua idea con l’amica e collega Valentina Tavolazzi e hanno iniziato a lavorarci insieme. In seguito sono arrivate altre collaboratrici e altri collaboratori che hanno sposato il progetto e lo hanno portato avanti facendolo diventare anche una associazione.
La sfida di divulgare la scienza
Le macroaree di cui si occupa l’associazione sono biologia marina, biologia micromolecolare, nutrizione e alimentazione. Materie che spesso portano ad incontrare temi tutt’altro che semplici da comprendere per chi non è del settore. Divulgarne i contenuti non è per niente scontato, anzi può capitare che scienziati e scienziate preparatissimi possano non riuscire a trasmettere le loro conoscenze.
Questa è la vera sfida per il team di Impronta Animale: trasmettere non solo la passione per la scienza in ogni sua forma, ma anche una maggiore consapevolezza ambientale ed ecologica a più persone possibili e con strumenti, al tempo stesso inediti e funzionali. Insomma lasciare una impronta nella mente di chi legge, vede e ascolta.
Dagli aperitivi scientifici ai laboratori nelle scuole
Ad esempio, grande successo riscuotono gli Aperitivi Scientifici che affiancano la forza della convivialità e dello stare insieme con uno spritz in mano agli stimoli che le scienze possono offrire.

Ci sono poi i social che contribuiscono alla diffusione di iniziative ma anche di contenuti studiati per diffondere concetti scientifici. Un grande lavoro viene fatto anche nelle scuole con un approccio giocoso, con laboratori e uscite organizzate. C’è infine un blog ricco di articoli che portano alla scoperta del mondo da punti di vista inattesi e originali.
Un team direttivo al femminile
Nel team direttivo, tutto al femminile (se ancora servisse dimostrare che le Stem non hanno genere), ci sono, oltre alla presidente e fondatrice Greta L. Cerrone, la vice presidente Agnese Roscioni che vede come una missione divulgare a grandi e piccini regole più o meno base di alimentazione e nutrizione, «sia perché la prevenzione è la prima forma di cura di sé stessi sia per un amore verso il nostro pianeta, che troppo spesso viene messo in secondo piano».
Valentina Tavolazzi è la tesoriera: «Credo che il modo più efficace per trasmettere la scienza sia a tu per tu con il pubblico e nel modo più divertente possibile». Ci sono poi la segretaria Chiara Evangelista, specializzata nell’ambito delle alghe tossiche, Federica Mongera, social media manager che ha approfondite conoscenze sui contaminanti emergenti e gli effetti che hanno sugli ecosistemi marini e la consigliera Fiorenza Sella.
Al loro lavoro di squadra si unisce quello di un team di soci e socie tra cui Beatrice Campanelli, Davide Danesi, Mario Russo, Melania Riganti, Erika Bandini, Alessandro Ciribelli, Simone Valentini e Dalila Saleri ma anche di autori e autrici volontari.
Avventure tra provette e microscopi
L’invito ad unirsi alla community è chiaro: «La scienza è un mondo in continua evoluzione con una miriade di strade da scoprire, esplorare e studiare. Insomma, se sei in vena di avventure tra provette e microscopi, squali e fossili, cambiamenti climatici e segreti della fisica, forse noi facciamo al caso tuo».
La prima occasione per conoscere Impronta Animale da vicino sarà ad Ancona, da Zucchero a Velò, giovedì 15 gennaio. Nel terzo aperitivo scientifico di questa stagione si parlerà di “Recupero di metalli rari da scarti elettronici” con Alessia Amato.
Giornalista professionista, cofondatrice di Cronache Maceratesi. Per quattro anni è stata vice presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche, di cui è attualmente consigliera. E’ docente di corsi su giornalismo ed educazione digitale. Cura il progetto Cronache Junior che propone informazione per ragazzi e ragazze. Da anni privilegia le storie di donne e le valorizza nelle sue interviste. Si occupa di linguaggio inclusivo.







