Donne e mestieri del libro: ripensare la storia
C’è una storia silenziosa che attraversa secoli di cultura, fatta di mani che impaginano, correggono, scelgono, archiviano. È la storia delle donne che hanno abitato i mestieri del libro — tipografe, editrici, libraie, bibliotecarie, traduttrici, correttrici — e che oggi tornano al centro dell’attenzione grazie a una iniziativa dell’Università di Firenze.
La giornata di studi
Il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (Sagas) promuove la giornata di studi “Donne e mestieri del libro: per uno stato dell’arte degli studi italiani”, in programma giovedì 9 aprile 2026 (via San Gallo 10, Firenze, ore 10–18), a cura di Roberta Cesana e Valentina Sonzini.
L’incontro nasce con l’intento di creare un momento di confronto fra studiose e studiosi che, negli ultimi anni, hanno contribuito a riportare alla luce la presenza femminile nella storia dell’editoria, della stampa e delle professioni librarie. Come ricordano le curatrici, il protagonismo femminile in questi ambiti è stato «a lungo taciuto, quando non addirittura colpevolmente occultato», ma rappresenta un filo continuo che unisce l’invenzione della stampa alle forme più recenti di produzione editoriale.
La giornata si articolerà in quattro sessioni tematiche, pensate come tavoli di lavoro in forma di think-tank, ciascuno con la partecipazione di un massimo di dieci relatrici o relatori:
- Le tipografe (età moderna)
- Editor ed editrici (età contemporanea)
- Le traduttrici (età contemporanea)
- Le altre professioniste del libro (correttrici di bozze, libraie, bibliotecarie; lungo periodo).
La call for papers
L’obiettivo è favorire una discussione informale ma guidata, in grado di tracciare uno stato dell’arte degli studi italiani su un tema che intreccia storia, sociologia del lavoro, studi di genere e pratiche culturali. Si tratta di un approccio innovativo: non semplicemente raccontare “donne eccezionali” del passato, ma ricostruire reti, genealogie e continuità professionali spesso rimaste nell’ombra.
La call for papers è aperta fino al 30 gennaio 2026. Chi desidera partecipare può inviare un abstract (max 300 battute) e un breve profilo biografico, specificando la sessione prescelta, all’indirizzo: ladom@sagas.unifi.it
L’esito della selezione sarà comunicato entro il 16 febbraio 2026.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Master in archivistica e biblioteconomia e del Corso di laurea magistrale in scienze archivistiche e biblioteconomiche dell’Università di Firenze, insieme al Centro apice dell’Università degli studi di Milano.







