Consapevoli e indipendenti: una app per la prevenzione della violenza economica
Si chiama Consapevoli e indipendenti ed è una app pensata appositamente per l’educazione finanziaria e la prevenzione della violenza economica.
L’obiettivo di Consapevoli e indipendenti è quello di diffondere una cultura del risparmio e il valore del denaro, specialmente tra le donne, principali vittime di violenza economica.
La app è stata creata dalla GLT Foundation e mette a disposizione anche corsi in tutta Italia, un glossario di educazione finanziaria, un calcolatore di budget e altre risorse.
Non mancano un piccolo manuale per la prevenzione della violenza economica e un collegamento ad una serie di webinar su Economia, Sostenibilità, Diversità e Inclusione, Scienza.
Disponibili anche video pillole di educazione finanziaria.
Come scaricare l’app Consapevoli e Indipendenti
La app è disponibile sia per App Store che per Google Play cercando “GLT Foundation”.
Una volta scaricata è necessario iscriversi lasciando il proprio nome, la propria email e indicando il paese di provenienza.

Cos’è la Global Thinking Foundation
La Global Thinking Foundation ETS dal 2016 sostiene, patrocina e organizza iniziative e progetti per la prevenzione alla violenza economica e dell’abuso finanziario.
Lo fa attraverso la diffusione di alfabetizzazione finanziaria e digitale rivolta a donne, famiglie, soggetti indigenti, imprese impegnate nel perseguimento della parità di genere e alle fasce più deboli della società.
Digital Strategist e Social Media Manager, formatrice certificata sull’educazione digitale e su tematiche legate a libri, lettura e scrittura; blogger, fondatrice del portale mammemarchigiane.it (Premio Alumni Università degli Studi di Macerata 2024; Premio “Donna Impresa” Camera di Commercio di Macerata 2016; Golden Media Marche 2015); autrice dei saggi “Marche Stregate, viaggio nella stregoneria popolare marchigiana” e “Sani e liberi, la maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)” ; co-autrice della guida “Le Marche con i bambini”.
Ha collaborato con l'Osservatorio di Genere e scrive anche su Vitamine Vaganti, magazine dell’associazione Toponomastica Femminile, occupandosi di storia delle donne ed equità di genere. Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, Laurea quadriennale in Lettere indirizzo Moderno.







