Tecla Panatta e la libertà di scegliere: «Non obblighiamo le madri a mettere la vita in standby»
L’imprenditrice e manager tra Roma e le Marche racconta le sue scelte controcorrente, dal bisogno di costruirsi una carriera lontano dall’azienda di famiglia a quella di investire sulla beauty maschile. E sulla parità non ha dubbi: servono politiche che mettano maternità e paternità sullo stesso piano



