Violenza e adolescenti: Zoe Trinchero nel vuoto del “saper sentire”
Mentre a scuola si impara a distinguere una relazione sana da una malata, i telegiornali ricostruiscono le ultime ore di vita della 17enne, vittima di femminicidio. Tra i giovani si è innescato un cortocircuito: da un lato c’è alfabetizzazione terminologica, dall’altro un “no” diventa una sentenze di morte. L’intervista alla psicologa e psicoterapeuta Elisa Bastiani


