
Scomode Festival 2026 a Modena: tre giorni tra transfemminismo, inchieste e resistenza
04 Settembre , ore 08:00 – 06 Settembre , ore 17:00
Si terrà a Modena, nei giorni 5, 6 e 7 settembre 2026, al Parco di Villa Ombrosa in via Vignolese e negli spazi interni della Casa delle Donne “Scomode, festival delle donne contro la violenza”.
Il tema dell’edizione 2026 di “Scomode” è REL-AZIONI, rapporti intrecciati tra diverse voci di resistenza, dissenso, esperienze di lotta quotidiana, impegno.
L’evento è organizzato dalla Casa delle Donne contro la violenza di Modena.
Verranno proposti dibattiti, ricerche e inchieste indipendenti, nate da alleanze, per costruire azioni trasformative e opportunità di lotte collettive.
Altri eventi collaterali si terranno anche oltre le date del Festival.

Scomode 2026: resistenza, transfemminismo e critica al potere
Dalle dinamiche geopolitiche globali alle ripercussioni sulla vita quotidiana, gli effetti delle attuali direttive politiche ed economiche continuano a sollevare interrogativi urgenti.
Tra logiche securitarie, deriva autoritaria e spinte di stampo patriarcale e capitalista, il panorama attuale sembra guidato primariamente dalla legge del più forte e dal progressivo ridimensionamento del diritto internazionale.
In questo scenario, la stessa idea di “pace” rischia di essere svuotata di senso, ridotta a retorica o proposta come una condizione raggiungibile unicamente attraverso la sopraffazione dell’avversario.
Una tensione che si riflette direttamente sulla società civile: la compressione dei diritti conquistati, la criminalizzazione del dissenso e l’avanzata di forme pervasive di controllo tecnologico impattano sui corpi e sulle libertà delle donne, delle soggettività non conformi e delle realtà sociali ai margini del sistema produttivo.
È proprio a partire dall’analisi delle intersezioni tra queste diverse forme di violenza e discriminazione che prende il via la terza edizione di Scomode Festival.
Il programma di Scomode 2026
Il festival metterà al centro inchieste e ricerche indipendenti per offrire analisi prive di condizionamenti egemonici, tavole rotonde e dibattiti nati dalla collaborazione tra diverse ed eterogenee realtà sociali e proposte concrete di azione collettiva orientate alla trasformazione sociale e alla tutela dei diritti.
Venerdì 4 settembre: Palestina, arte e notte urbana
Mostra & Libri: inaugurazione della mostra a fumetti “Al di là del mare – Palestina Italia” con Safaa Oda, Pat Carra e il contributo della poeta Chandra Candiani (visibile fino al 4 ottobre), seguita dalla presentazione del libro “Safaa e la tenda“.
Spettacoli: lo show di circo e teatro fisico “Bestiario fantastico” (Pazo Teatro) e la performance itinerante in notturna per le strade di Modena “Quando la città cambia pelle” con il Collettivo Amigdala.
Sabato 5 settembre: diritti, inchieste e resistenza
Mattina & pomeriggio: laboratori su consenso e sessualità, talk sul transfemminismo decoloniale con l’attivista Marina Misaghinejad e la presentazione della ricerca “Gendered Impacts” sull’efficacia di Codice Rosso e Riforma Cartabia nei Centri Antiviolenza.
Incontri: reportage di guerra con la giornalista Barbara Schiavulli (Radio Bullets), il dibattito sulla salute in carcere con le detenute del S. Anna e il DJ set serale con DJ Mirella.

Domenica 6 settembre: media, giovani e teatro
Mattina: laboratorio per giovani “Giochiamo a essere Scomode“, proiezione del corto sui 35 anni della Casa delle Donne e workshop di stop-motion.
Pomeriggio: workshop con la ricercatrice Ndack Mbaye, la dirompente inchiesta di DIG sulle molestie e violenze sessuali nelle redazioni giornalistiche italiane (con Laura Carrer e Stefania Prandi) e chiusura affidata al Teatro Forum interattivo de Le Maddalene Matte.
Per tutta la durata dell’evento saranno attivi l’infopoint antiviolenza, stand editoriali indipendenti, banchetti di associazioni (tra cui Amnesty ed Emergency), punto ristoro etico e l’installazione dei Tappeti di Pace.
L’organizzazione del Festival
La Casa delle Donne contro la violenza ha organizzato il festival Scomode in collaborazione con:
Arcigay Matthew Shepard di Modena, Capovolte edizioni, Associazione Malala – Gli occhi delle donne sulla Pace APS, Università Popolare Natalia Ginzburg Vignola, Associazione Insolita, Associazione Carcere Città, Banca del tempo Nonantola – Il Barattolo, Circuito Cinema – Sala Truffaut. Per questa edizione si sono aggiunte collaborazioni con i collettivi Amigdala e QUMI, Non Una Di Meno Modena, le Associazioni Maschile Plurale, Cocreiamo, e DIG – Documentari Inchieste.
Il Festival ha poi il patrocinio del Comune di Modena e il sostegno della Regione Emilia Romagna, della Rete nazionale delle organizzazioni antiviolenza D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, del Coordinamento Regionale dei centri antiviolenza dell’Emilia Romagna; è organizzato in partnership con Modena capitale volontariato 2026.
Si uniscono poi il supporto di ActionAid International Italia ETS, Fondazione Realizza il Cambiamento ed il cofinanziamento dell’Unione Europea.
L’ingresso è libero e gratuito.
