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Barbara Alberti a “Non a Voce Sola”: corpi, desiderio e libertà contro le convenzioni

13 Settembre , ore 18:00 – 20:00
Una voce libera, ironica, irriverente, che da sempre usa le parole per mettere in discussione convenzioni e luoghi comuni. Barbara Alberti arriva nelle Marche per il diciassettesimo appuntamento di Non a Voce Sola, rassegna dedicata al pensiero e all’universo femminile giunta alla sua diciassettesima edizione.
L’appuntamento è per domenica 13 settembre alle 18 al Teatro Comunale di Monte Vidon Corrado, dove la scrittrice, sceneggiatrice, giornalista e opinionista incontrerà il pubblico nell’ambito dell’edizione 2026, dedicata al tema “Con-essere. Corpi in alleanza”.
Barbara Alberti, una voce fuori dagli schemi
Amore, desiderio, femminilità, età, relazioni e rapporti di potere: sono territori che Barbara Alberti attraversa da sempre nella sua scrittura e nei suoi interventi pubblici, scegliendo spesso prospettive capaci di ribaltare ciò che viene considerato normale, appropriato o socialmente accettabile.
Una libertà intellettuale che ben si inserisce nel percorso tracciato quest’anno da Non a Voce Sola. “Con-essere” significa infatti provare a guardare all’esistenza attraverso le relazioni, interrogandosi sul modo in cui i corpi si incontrano, si riconoscono, costruiscono alleanze, ma anche entrano in conflitto e si trasformano reciprocamente.
Con Alberti il corpo diventa allora molto più della sua dimensione fisica: è corpo desiderante, narrante e politico. È lo spazio sul quale la società continua a scrivere aspettative, modelli e regole, ma anche quello dal quale può partire la scelta di disobbedire alle convenzioni.
Il diritto di sottrarsi alle definizioni
Ed è forse proprio questa possibilità di non lasciarsi definire dagli altri a rendere particolarmente interessante l’incontro con Barbara Alberti.
Nella sua lunga attività culturale, infatti, Alberti ha spesso messo in discussione le rappresentazioni tradizionali delle donne e i ruoli assegnati loro nelle diverse fasi della vita. Lo ha fatto attraverso la letteratura e la sceneggiatura, ma anche con quella capacità di usare l’ironia per portare alla luce contraddizioni che, quando vengono considerate normali, rischiano di diventare invisibili.
L’appuntamento di Monte Vidon Corrado si annuncia quindi come una conversazione capace di intrecciare cultura e vita, libertà e desiderio, identità e relazioni, senza rinunciare alla provocazione e all’ironia.
Perché scardinare una certezza, qualche volta, può essere il primo passo per immaginare un modo diverso di stare insieme.
L’ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 338 4162283.
