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SUMMARY:Festival di cinema e donne: a Firenze la 47a edizione della rassegna che racconta il mondo attraverso lo sguardo delle registe
DESCRIPTION:Dal 21 al 23 ottobre 2026 Firenze ospita una nuova edizione del Festival di cinema e donne\, la rassegna internazionale che dal 1979 dà spazio alle registe\, alle loro storie e a prospettive spesso escluse dalla narrazione cinematografica ufficiale. \n\n\n\nFestival di cinema e donne: una storia di sguardi e libertà\n\n\n\nIl Festival di Cinema e Donne torna al Cinema La Compagnia di Firenze\, con un programma che intreccia autrici affermate\, nuove voci della regia internazionale e opere capaci di interrogare il presente attraverso la memoria\, l’identità e l’esperienza femminile. \n\n\n\nDiretta da Camilla Toschi e organizzata dall’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana\, la rassegna fa parte della 50 Giorni di Cinema a Firenze\, la manifestazione che dal 6 ottobre al 10 dicembre 2026 anima la città con festival internazionali\, anteprime\, incontri e appuntamenti culturali. \n\n\n\nNato alla fine degli anni Settanta nello spirito dei cineclub\, il festival è stato il primo al mondo pensato per valorizzare la cinematografia delle donne.  \n\n\n\nLa sua missione resta attuale: recuperare opere e protagoniste dimenticate\, dare visibilità a linguaggi differenti e contribuire a una rappresentazione più ricca e consapevole della società. \n\n\n\nNel corso della sua storia ha accolto registe fondamentali come Agnès Varda\, Chantal Akerman\, Marguerite Duras\, Germaine Dulac e Margarethe von Trotta\, insieme a numerose autrici italiane e internazionali\, da Jane Campion a Deepa Mehta\, da Francesca Archibugi alle sorelle Francesca e Cristina Comencini. \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Camilla Toschi\, le ultime edizioni hanno dedicato particolare attenzione alle opere prime e seconde\, affiancando alla scoperta di nuovi talenti la riscoperta delle grandi maestre del cinema.  \n\n\n\nAccanto alle proiezioni\, il festival porta avanti durante tutto l’anno attività di ricerca e approfondimento presso La Compagnia\, Casa del Cinema della Regione Toscana. \n\n\n\nJane Campion inaugura il festival con Orlando di Sally Potter\n\n\n\nSarà la regista neozelandese Jane Campion ad aprire il festival mercoledì 21 ottobre alle 20.30.  \n\n\n\nPrima donna a vincere la Palma d’Oro al Festival di Cannes\, nel 1993 con Lezioni di piano\, e premiata con l’Oscar per la miglior regia nel 2022 per Il potere del cane\, Campion sarà protagonista di una speciale Carte Blanche. \n\n\n\nPer l’occasione ha scelto Orlando (1992)\, il visionario adattamento del romanzo di Virginia Woolf diretto da Sally Potter e interpretato da Tilda Swinton.  \n\n\n\nUn’opera che attraversa i secoli e mette in discussione le convenzioni legate al genere\, all’identità e al desiderio. \n\n\n\nDopo la proiezione\, Campion dialogherà con la sceneggiatrice Francesca Manieri\, in un incontro che mette a confronto due artiste capaci di ripensare le rappresentazioni delle donne attraverso il linguaggio cinematografico. \n\n\n\nLa serata inaugurale prevede anche la proiezione di Socks\, cortometraggio di Todd Karehana realizzato nell’ambito di A Wave in the Ocean\, il programma di formazione e mentorship ideato da Campion con la produttrice Philippa Campbell per sostenere sceneggiatori e registi emergenti.  \n\n\n\nAvviato nel 2022 con il supporto di Netflix\, il progetto accompagna nuovi talenti nello sviluppo della propria identità creativa. \n\n\n\nUn ulteriore elemento di solidarietà caratterizza l’apertura: l’incasso della serata sarà devoluto a Corri la Vita Onlus\, associazione impegnata nella lotta al tumore al seno. \n\n\n\nCarla Lonzi e Kasia Smutniak: il cinema incontra la memoria delle donne\n\n\n\nTra gli appuntamenti dedicati al cinema italiano spiccano due opere differenti\, accomunate dall’attenzione alla memoria e alle esperienze femminili. \n\n\n\nVenerdì 23 ottobre alle 19\, Francesca Archibugi presenterà Carla Lonzi\, dentro e fuori dal mondo\, documentario dedicato alla scrittrice\, critica d’arte e teorica femminista che ha segnato profondamente il pensiero italiano del Novecento. \n\n\n\nAttraverso materiali d’archivio\, anche inediti\, il film ricostruisce il percorso pubblico e privato di Lonzi\, interrogandone l’eredità intellettuale e politica.  \n\n\n\nDopo una brillante carriera nella critica d’arte\, Lonzi scelse di abbandonare la professione per fondare Rivolta Femminile e contribuire a una trasformazione radicale del pensiero femminista italiano. \n\n\n\n\n\n\n\nGiovedì 22 ottobre alle 21 sarà invece Kasia Smutniak a incontrare il pubblico con Mustang\, il suo nuovo documentario scritto insieme a Marella Bombini.  \n\n\n\nIl film nasce dalle immagini girate nel 2003 durante un viaggio nella remota regione himalayana del Mustang\, compiuto dall’attrice e regista insieme a Pietro Taricone. \n\n\n\nA distanza di oltre vent’anni\, quelle riprese diventano l’occasione per riflettere sul tempo\, sui legami familiari e sul modo in cui le immagini custodiscono ciò che resta delle esperienze vissute.  \n\n\n\nSelezionato per il concorso Progressive Cinema della Festa del Cinema di Roma 2026\, il documentario sarà presentato a Firenze alla presenza di Smutniak\, della sceneggiatrice Marella Bombini e della montatrice Ilaria Fraioli. \n\n\n\nDue appuntamenti che mostrano come il cinema possa riportare alla luce vicende personali e collettive\, restituendo complessità a donne e percorsi che continuano a parlare al presente. \n\n\n\nNuove registe e storie da scoprire nel concorso internazionale\n\n\n\nIl programma comprende anche sei lungometraggi in concorso\, dedicati alle nuove voci della regia femminile internazionale.  \n\n\n\nLe opere saranno valutate da una giuria composta da Daniela Brogi\, critica letteraria e cinematografica e rappresentante della SIC\, la Settimana Internazionale della Critica; Caroline Deruas Peano\, regista\, sceneggiatrice e attrice francese; e Giuliana Fantoni\, presidente nazionale della FICE\, Federazione Italiana Cinema d’Essai. \n\n\n\nAccanto al concorso\, il festival propone due progetti che ampliano la riflessione sul ruolo delle donne nell’industria cinematografica. \n\n\n\nLa sezione Cinema\, l’Altra Storia\, curata da Piera Detassis\, è dedicata alle registe e alle protagoniste che hanno contribuito a trasformare il cinema pur restando ai margini dei racconti ufficiali. \n\n\n\nCon L’Assemblea\, progetto ideato dal festival insieme a Jasmine Trinca\, lo sguardo si sposta invece sulle professioniste del settore: uno spazio di confronto tra ruoli\, esperienze e generazioni\, pensato per individuare pratiche condivise e favorire una reale parità di genere nell’industria audiovisiva. \n\n\n\nIl festival di cinema e donne non è quindi soltanto un’occasione per vedere film\, ma anche un luogo di incontro e riflessione sul modo in cui le immagini costruiscono l’immaginario collettivo.  \n\n\n\nDare spazio alle registe significa riconoscere la pluralità dei punti di vista\, recuperare storie rimaste ai margini e rendere più ricca la cultura di cui tutte e tutti siamo parte. \n\n\n\nPer conoscere il programma completo\, gli orari delle proiezioni e le modalità di partecipazione\, è consigliabile consultare il sito ufficiale della manifestazione \n\n\n\n\n\n\n\nLa newsletter di Donnemente\n\n\n\nOgni martedì Donnemente arriva nella tua casella mail con le novità\, le storie e le notizie della settimana. 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SUMMARY:Ottant’anni dal voto alle donne\, l'Orchestra Olimpia racconta la storia dell’emancipazione femminile in musica
DESCRIPTION:Ottant’anni fa le donne italiane conquistarono il diritto di voto\, una tappa fondamentale nel percorso verso la parità di genere. Per celebrare questa ricorrenza\, ma soprattutto per ricordare che i diritti conquistati vanno difesi e che il cammino verso l’uguaglianza non è ancora concluso\, Orchestra Olimpia porta al Teatro Rossini di Pesaro lo spettacolo “La Nostra Storia – Il voto alle donne\, ottanta anni di cammino”. \n\n\n\nL’appuntamento è per lunedì 26 ottobre alle 21\, con una serata che intreccia musica e parole per raccontare le battaglie delle donne per la libertà\, la rappresentanza e l’autodeterminazione. Un evento che ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e che vedrà sul palco circa cento musiciste tra orchestra e coro. \n\n\n\nLe compositrici che hanno raccontato la libertà delle donne\n\n\n\nProtagonista della serata sarà Orchestra Olimpia\, formazione interamente femminile nata a Pesaro nel 2018 da un’idea della direttrice artistica Roberta Pandolfi e della direttrice d’orchestra Francesca Perrotta. \n\n\n\nIl programma prevede due rare esecuzioni della compositrice e suffragetta inglese Ethel Smyth: l’ouverture da The Wreckers e The March of the Women\, diventata nel 1911 l’inno delle suffragette inglesi. \n\n\n\nIl riconoscimento del presidente Mattarella\n\n\n\nMomento centrale della serata sarà la prima esecuzione europea di Her Story\, opera della compositrice statunitense Julia Wolfe\, vincitrice del Premio Pulitzer per la musica. Un lavoro che attraversa secoli di lotte per i diritti e la rappresentanza femminile\, dando voce a figure storiche e momenti fondamentali dell’emancipazione delle donne. \n\n\n\nA eseguire l’opera saranno Orchestra Olimpia\, diretta da Francesca Perrotta\, e il coro femminile dell’Insieme Vocale Vox Cordis\, diretto da Lorenzo Donati. L’attrice Susanna Dimitri interpreterà inoltre il monologo Senza chiedere permesso\, scritto per l’occasione da Margherita Macrì. \n\n\n\nLa musica come strumento di cambiamento\n\n\n\nOrchestra Olimpia ha fatto dell’impegno civile uno degli elementi distintivi della propria attività. Negli anni ha costruito una comunità internazionale di musiciste e promosso progetti a sostegno dei diritti delle donne\, tra cui una collaborazione con le musiciste afghane dell’Ensemble Zohra\, colpite dalle restrizioni imposte dal regime talebano. \n\n\n\n«Questa produzione\, la più grande mai intentata da Orchestra Olimpia\, centra in pieno la nostra mission»\, sottolinea la direttrice artistica Roberta Pandolfi\, richiamando l’impegno per la valorizzazione del repertorio femminile\, della musica contemporanea e per la costruzione di una rete internazionale di empowerment. \n\n\n\nLa serata è realizzata con il coinvolgimento di numerose realtà impegnate nella promozione dei diritti delle donne\, tra cui Fondazione Una Nessuna Centomila\, UDI – Unione Donne in Italia\, Noi Donne e Fidapa. \n\n\n\n«Le conquiste delle donne non appartengono solo alla storia: non sono date una volta per sempre\, ma vanno difese e sostenute ogni giorno»\, ricorda Giulia Minoli\, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila. \n\n\n\nUn messaggio che restituisce il significato più profondo dell’iniziativa: celebrare gli ottant’anni del voto alle donne non soltanto guardando al passato\, ma interrogandosi sul presente e sul futuro della partecipazione femminile. \n\n\n\nInformazioni e biglietti\n\n\n\nLa Nostra Storia – Il voto alle donne\, ottanta anni di cammino si terrà lunedì 26 ottobre alle 21 al Teatro Rossini di Pesaro. \n\n\n\nI biglietti hanno un costo compreso tra 10 e 30 euro\, con ulteriori riduzioni per under 26 e categorie convenzionate. \n\n\n\nLe prevendite sono disponibili su Vivaticket.
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